Frittelle di “neonata” di pesce

Frittelle di “neonata” di pesce

Vera delizia del palato, la “neonata”(pescetti appena nati), da cui il nome, preferibilmente sardine, triglie o luvari, son chiamati anche bianchetti o rossetti, a seconda della specie e apprezzati in tutto il continente. La loro pesca dovrebbe essere proibita, ma si sa, in Italia, tutto ciò che è proibito aggiunge un sapore in più…
Ingredienti per 6 persone
Neonata kg. 1, 00 costo € 30,00
2 uova costo € 2,00
formaggio grattugiato g. 50 costo € 3,00
2 spicchi d’aglio, prezzemolo, olio EVO, costo € 1,00
Calorie pro capite 400 costo totale € 36,00

Sbattete due uova in una scodella, aggiungetevi il formaggio grattugiato (caciocavallo fresco, pepato fresco o pecorino) il prezzemolo e l’aglio (a cui avete levato l’anima) tritati fini, fini. Mettetevi la “ neonata “ ben lavata e scolata in un passino, sale e pepe qb. e mescolate il tutto, facendo attenzione di non rompere i pescetti delicatissimi al tatto. Fate riscaldare a 80° in una padella alta o in un pentolino l’olio d’oliva e mettete a friggervi le porzioni di “neonata”, riempendo un cucchiaio abbondante per ogni frittella. Io preferisco friggerle con una friggitrice elettrica, usando anche il piccolo accorgimento di lasciare l’impasto in frigo per circa mezz’ora , vengono più croccanti fuori e morbide all’interno.

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