Uomini che non lo fanno più con la moglie, cercano una ora di sesso con la escort, ma per emozione e fretta fanno tutto in pochi secondi

Uomini che non lo fanno più con la moglie, cercano una ora di sesso con la escort, ma per emozione e fretta fanno tutto in pochi secondi

_patrizia-d-addario-2Era  da un po’ che non provavo la scarica di adrenalina che ti dà una tre giorni in trasferta. Le telefonate, gli appuntamenti, gli incontri, l’emozione della roulette russa quando sai che devi incontrare uno sconosciuto di cui non sai proprio ma proprio nulla.
Cominci scrivendo sul tuo sito internet l’annuncio che sarai in città dal tale al tal altro giorno. Naturalmente l’annuncio è corredato dal numero di telefono, rigorosamente cellulare, e dall’avvertimento che non si risponde a telefonate senza numero. D’altra parte è difficile che uno che ha intenzione di incontrarti  usi il telefono di casa, col rischio che la moglie provi l’ultima chiamata effettuata e lo becchi; e per le stesse ragioni, col controllo che fanno dei tabulati le aziende, che uno usi il telefono dell’ufficio.
Non passa molto tempo dall’uscita sul sito che il tuo telefono comincia a letteralmente fumare. E il planning  che segue è una attività molto intensa e difficile. Bisogna incastrare le mezze ore, ma che dico, i quarti d’ora, tante sono le richieste. Devo dire che prediligo le città del sud perché lì gli uomini sono muy calientes, ma per fortuna lo sono più nelle intenzioni e nelle parole che nei fatti.
Ad esempio ti arriva il tipo che vuole un’ora tutta per sé, che annuncia le più bellicose intenzioni e promette ripetute performances, ma poi capisci che è un tizio sposato, che da tempo con la moglie non lo fa più, che crede ai preti che gli hanno spiegato che a farlo da soli si diventa ciechi. A questo punto tu diventi quasi strumento di salvezza, per la vista se non per la vita eterna.
La realtà di solito è poi però molto deludente perché il macho muy caliente è soprattutto ossessionato dal timore che la moglie lo scopra e quindi l’ora richiesta e pagata in anticipo si riduce a pochi secondi di frettoloso approccio, che per lui nel racconto  che ne farà agli amici evolverà in una epopea e che per te si concluderà con un sospiro di sollievo.

Ce n’era uno, a me non è mai capitato ma lo conosco perché è lo sponsor abituale della mia più cara amica, Sophie, che credeva di farlo ma che invece, per cause forse dimensionali forse emozionali, concludeva rapidamente, molto rapidamente. Restando, è ovvio, convinto di essere stato primattore e mattatore di una esibizione straordinaria unica e irripetibile, che racconterà  ai propri  nipoti senza vergogna alcuna, per le cose scritte e sognate.

Potrebbero interessarti anche...