Rosanna Fratello nonna per la prima volta: “Adoro questo ruolo”. Ma tra i suoi “pensieri proibiti” anche Rossella, Putin e Giannini

Rosanna Fratello nonna per la prima volta: “Adoro questo ruolo”. Ma tra i suoi “pensieri proibiti” anche Rossella, Putin e Giannini

Ha fatto perdere la testa ai due protagonisti de “La legge violenta della squadra anticrimine”, John Saxon e Lee J. Cobb, ha suscitato le invidie di Ornella Vanoni e ha vinto un Nastro d’argento per la sua interpretazione di Rosa nel film “Sacco e Vanzetti” del 1972. Ma non è tutto, perché Rosanna Fratello, a 59 anni, è diventata nonna per la prima volta.

Un ruolo che la entusiasma, anche più di quelli che in passato le offrirono registi di tutto il mondo, a partire da Francis Ford Coppola. «Mi aveva visto in “Sacco e Vanzetti” e mi volle incontrare per offrirmi un ruolo ne “Il Padrino II”. Per me era fatta. Ma il mio agente di allora mi disse che Coppola mi aveva scartata. Solo più tardi seppi di essere stata raggirata: avevo firmato contratti per alcune serate con il mio agente e il vile, per non pagare delle penali, mi diede il dolore più grande della mia vita» rivela oggi Rosanna, in un’esclusiva intervista realizzata da Cristiano Malgioglio per il settimanale Chi.

In futuro avebbe avuto altre soddisfazioni, come quella di posare per Playboy o di essere chiamata da un regista come Comencini, a cui però disse di no. «Questa è stata colpa mia – ammette la cantante – Il maestro era venuto con Franco Nero a propormi un film, ma io non me la sentivo di lasciare i miei musicisti, le mie coriste e gli impresari in mezzo a una strada».

Per fortuna, a consolarla oggi c’è il nipotino Alessandro Edoardo, nato il 30 settembre scorso dalla figlia Guendalina. «Sono stata accanto a mia figlia Guendalina dall’inizio della sua gravidanza. Ho vissuto con lei l’emozione del formarsi di questa creatura» racconta Rosanna. «(Sono una nonna) ansiosa e premurosa. A mia figlia ho insegnato a cambiare i pannolini. Sono stata io per prima a fare il bagnetto al mio nipotino. D’altro canto sono sempre stata una donna legata alle tradizioni».

Nessuna insoddisfazione insomma, nessuna invidia per la Fratello, che oggi ha un’elegante pasticceria a Como. «Non sono mai stata gelosa di niente e di nessuno. Molte, invece, sono state gelose di me. Tra queste Ornella Vanoni. Incidevamo per la stessa etichetta. Allora puntavano molto su di me e a lei non piaceva tutto questo entusiasmo nei miei confronti. Ne ho avuto onferma ultimamente durante un suo recital in tv».

Anche la vita sentimentale, in questi anni, non ha fatto che regalarle soddisfazioni. Dal 1975, infatti, Rosanna è sposata con Pino Cappellano, che per lei ancora oggi rappresenta “il desiderio”. Ma ciò non significa che la cantante di “Sono una donna, non sono una santa” non sappia apprezzare altri uomini. «Sono pazza di Carlo Rossella. Mi piace la sua signorilità – confessa a Chi – È l’uomo che non fa mancare mai nulla a una donna. È chic, è un uomo vincente. Se potessi, lo rapirei! Poi adoro Putin! Misterioso, freddo, intrigante. Sicuramente fra le sue mille attenzioni non mi farebbe mai mancare lo storione, di cui vado matta. Giancarlo Giannini, mi piaceva ieri e mi piace ancora oggi. Stop! La lista sarebbe troppo lunga».

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