Dalla miniera di carbone a Buckingham Palace: la scalata sociale della famiglia di Kate Middleton

Dalla miniera di carbone a Buckingham Palace: la scalata sociale della famiglia di Kate Middleton

LONDRA – Se Kate Middleton aveva già incantato l’Inghilterra come moderna Cenerentola, una ragazza-della-porta-accanto arrivata a sedurre un Principe, la storia della sua famiglia farà sicuramente breccia nei cuori della working-class britannica.

Ben tre generazioni di antenati della futura principessa, infatti, lavorarono nell’800 nelle miniere di carbone di Hetton-Le-Hole, di proprietà dello zio di Elizabeth-Bowes Lyon, regina madre, consorte di re Giorgio VI e bisnonna del principe William.

Due secoli dopo, insomma, la discendente di una famiglia di minatori di carbone si prepara a sposare il pronipote della dinastia che i suoi antenati, con fatica e sacrificio, contribuirono ad arricchire.

Fino a un secolo fa, quando il bisnonno di Middleton decise di abbandonare il villaggio di Hetton-Le-Hole per cercare fortuna a Londra, il ramo materno della famiglia di Kate occupava uno dei gradini più bassi della scala sociale.

A entrare per primo nella miniera del prozio di William, nel 1821, fu James Harrison, bisnonno del bisnonno di Kate.

Il figlio di James, John, seguì le orme del padre, come del resto fece il nipote, anch’egli di nome John. I suoi genitori morirono di tubercolosi quando aveva solo 14 anni e trovandosi orfano anche il trisavolo di Kate fu costretto a lavorare sotto terra dall’età di 16 anni.

A tirare fuori la famiglia dal buio e dalla polvere della miniera dei Bowes-Lyon fu, invece suo figlio Thomas, che a 14 anni perse il padre nelle trincee della Prima Guerra Mondiale.

Il nonno materno lo prese allora come apprendista e lo trasformò in un carpentiere. Grazie alla nuova professione, il bisnonno di Kate fu in grado di trasferirsi con la moglie, Elizabeth Temple, prima a Sunderland e poi a Ealing, un quartiere dell’ovest di Londra.

La loro figlia, Dorothy, nacque nel 1935 e fin da piccola condivise l’ambizione, oggi attribuita a Kate, di migliorare il proprio status sociale. Anche per questo, vide di buon occhio il matrimonio della figlia Carole con Michael Middleton, che proveniva da una stimata famiglia di avvocati e imprenditori, e sicuramente, se oggi fosse ancora in vita, approverebbe il fidanzamento della nipote.

A gioire per le sorti di Kate sono anche i pochi parenti della futura principessa rimasti a vivere a Hetton-Le-Hole. Fra loro, il cugino John Harrison è pronto a giurare che la promessa sposa di William porterà a corte un po’ dello spirito pragmatico e della semplicità che il dna di famiglia porta con sé.

La parabola della famiglia Middleton viene ormai considerata un esempio della grande mobilità sociale conquistata dalla working-class inglese nel corso dell’ultimo secolo, che ha aperto le porte di Buckingham Palace alla discendente di un gruppo di minatori di carbone.

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