Lory Del Santo: Rocco Pietrantonio mi controllava, era persecuzione

Lory Del Santo: Rocco Pietrantonio mi controllava, era persecuzione

Roma – "Gli uomini all'antica, come dice di essere Rocco, mi sono sempre piaciuti, ma ciò non vuol dire che io debba essere sempre controllata. Lui mi ha fatto morire dentro, mi ha controllava l'agenda e il telefonino. È diventato davvero una persecuzione, sono molto gelosa della mia privacy, è una gelosia che porto fin da bambina. Era talmente geloso che tante volte ho pensato di tradirlo per vendetta. Ma in un rapporto è necessario avere fiducia nel proprio partner". Così Lory Del Santo, a 'Domenica Cinque' in un faccia a faccia con Rocco Pietrantonio, dopo la fine della loro storia d'amore. "Una o due volte – racconta la Del Santo – sono andata a sciare con un altro uomo, per esempio con Marian Kurpanov perché, dopo la prima volta sulla neve insieme con Rocco, lui mi disse che non avrebbe messo mai più piede sugli sci. Abbiamo anche litigato perché volevo far lavorare con me Marian".

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