Amy Winehouse visitata da un medico 24 ore prima della morte

Amy Winehouse visitata da un medico 24 ore prima della morte
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Amy Winehouse (Ap photo-Lapresse)

LONDRA – L’ultima volta che Amy Winehouse ha visto un medico è stata proprio il giorno prima della morte. Stava bene secondo lui, la cantante maledetta e autocondannatasi a una vita di alcol e droga non aveva niente secondo il suo parere.

Eppure a 24 ore da quel controllo Amy si è spenta per un cocktail di droghe, alcol e farmaci nella sua casa.  I parenti, distrutti, sostengono di non avere addirittura visto arrivare il dottore. Un’inchiesta sulla morte è stata aperta ma nemmeno l’autopsia è riuscita a chiarire la causa del decesso: bisognerà attendere gli esiti degli esami tossicologici.

Secondo il Daily Mirror, a spingere la cantante ad unirsi al ‘club dei 27′ sarebbe stato il fidanzato, il regista Reg Traviss, che dopo averla beccata al telefono con l’ex marito Blake Fielder-Civil, condannato a due anni e otto mesi per furto con scasso, e’ andato su tutte le furie e l’ha lasciata. ”Reg aveva scoperto che Amy e Blake si erano parlati e si era arrabbiato. I due hanno litigato e Reg l’ha lasciata”, ha detto una fonte al tabloid, secondo la quale da allora la cantante avrebbe iniziato a ”giocare alla roulette russa con la propria vita”.

Secondo la fonte, la Winehouse avrebbe ricominciato a prendere eroina e avrebbe potuto farsi volontariamente una dose troppo grossa perche’ ”non le importava più di vivere”. Alex Foden, il parrucchiere amico della Winehouse e autore della sua inconfondibile acconciatura, ha dichiarato che la star ”sapeva” che si sarebbe unita al ‘club dei 27′ dei musicisti celebri morti a quell’eta’. ”Amy mi diceva sempre di credere che sarebbe diventata un membro del club dei 27. Il fatto che abbia portato a termine i suoi piani mi spezza il cuore”, ha detto Foden.

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