Amy Winehouse: i fan italiani non chiedono rimborso biglietto

Amy Winehouse: i fan italiani non chiedono rimborso biglietto

A volte l'amore dei fan supera
tutto A volte l'amore dei fan supera
tutto, anche in tempi di crisi. E cosi' parecchi appassionati di
Amy Winehouse che avevano acquistato i biglietti per sentirla
cantare il 16 luglio al Summer festival di Lucca (unica tappa
italiana dell'artista trovata morta sabato a Londra), ora
preferiscono non chiedere il rimborso e tenersi il biglietto
come cimelio. E' quanto risulta agli organizzatori dei concerti
D'Alessandro e Galli, come ha raccontato ieri il conduttore
Gerardo Panno, in diretta su Radio2 Rai che e' media partner del
festival di Lucca.
Il concerto fu annullato ufficialmente il 21 giugno. Come ha
ricordato Panno, in quel momento per la data italiana erano
stati venduti 9 mila biglietti in prevendita. Ma secondo gli
organizzatori, finora ''pochissimi fan hanno chiesto il rimborso
per non perdere quel prezioso biglietto, divenuto ormai cimelio,
ultimo ricordo della loro star, da conservare nel cassetto''.
In realta' non si hanno numeri precisi delle richieste di
rimborso presentate finora, ma ci sono fan che avevano comprato
tre biglietti e hanno chiesto di riavere il denaro solo per due.
In ogni caso per il rimborso c'e' tempo fino al 31 luglio.
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