Categorie
curiosità

Usa, campagna contro obesità funziona ma First lady è scettica

Washington (Usa) – Michelle Obama ha dei dubbi sul rendere la sua campagna contro l'obesità infantile uno dei suoi cavalli di battaglia. "Mi chiedo – ha detto la first lady d'America in un recente discorso – se possiamo veramente fare la differenza, perché quando si deve affrontare un problema così grande e complesso a volte ci si sente un po' sopraffatti". La campagna contro l'obesità "Muoviamoci!" celebrerà il suo primo anniversario domani. Ha portato qualche cambiamento? In alcuni casi sì, in altri è troppo presto per dirlo. Michelle Obama ha contattato governatori, sindaci, scuole, produttori di cibo e ha chiesto loro di costruire più piste ciclabili, parchi giochi, di servire alimenti più salutari nelle scuole e di vendere cibo più salutare. I suoi sforzi hanno portato a promesse di cambiamento dai produttori di bevande e di cibo e, più recentemente, la promessa di Walmart, il più grande venditore di prodotti alimentari del Paese, di abbassare i livelli di sale, grasso e zuccheri nei suoi prodotti. La First lady ha detto, al lancio della campagna, che porterà beneficio alle nuove generazioni perché farà in modo che i bambini di oggi diventino adulti in salute. "Stiamo cercando di apportare un cambiamento fondamentale – ha detto Michelle Obama – circa il modo in cui produciamo e vendiamo il cibo. Si tratta di qualcosa di nuovo, che l'anno scorso non accadeva". Una nuova legge sulla nutrizione dei bambini farà in modo che tutte le scuole propongano cibi più salutari. La legge aumenta anche del 6% i contributi governativi alle scuole per i pranzi gratuiti. La First lady ha chiesto di apporre etichette "chiare e corrette" sulla parte frontale dei cibi confezionati per fare in modo che gli acquirenti possano scegliere in maniera ragionata. La Grocery Manufacturers Association, associazione che rappresenta le grandi aziende di prodotti alimentari e bevande, sta lavorando nel mettere a punto un nuovo tipo di etichette che spera di cominciare a impiegare quest'anno. I produttori di bevande hanno cominciato ad apporre etichette con la conta calorica sulla parte anteriore delle bottiglie, delle lattine e delle confezioni di bibite gassate, succhi di frutta, te e acque. L'obiettivo è quello di etichettare tutte le bevande analcoliche entro la fine del 2012, ha detto Kevin Kean, vice presidente dell'associazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.