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Sgarbi: Flop tv, ho sbagliato, non posso condurre, è mortificante

Milano – "Io sto bene in una trasmissione in cui c'è tanta gente che parla e io che reagisco. Io non posso e non voglio condurre, lo trovo mortificante". Questo il mea culpa di Vittorio Sgarbi, ospite di 'Domenica Cinque' su Canale 5, in cui ammette i suoi errori e parla a tutto campo delle sue scelte, del suo programma sulla Rai, subito sospeso per il flop di ascolti, e delle accuse che lo hanno visto protagonista pochi giorni fa. "Il 18 maggio – ha detto Sgarbi – ho scoperto di essere il nuovo mafioso e questa insinuazione veniva da un assessore molto noto che si chiama Oliviero Toscani. In quella giornata io dovevo andare in onda e scopro che un giornale che si chiama 'Il Misfatto' (si riferisce in realtà a 'Il Fatto' da lui ribattezzato così, ndr) scrive 'Il tale ordina e Sgarbi esegue. La mafia è soddisfatta', ma questa cosa è l'opposto della verità". Sgarbi dichiara: "Mi trovo davanti alla richiesta di non andare in onda da qualche parte politica".(Segue)lcr/jpp221749 Mag 2011LPN0449 4 SPE NG01 440 ITA0449;Sgarbi: Flop tv, ho sbagliato, non posso condurre, è mortificante-2-Milano, 22 mag. (LaPresse) – "Poi – racconta Vittorio Sgarbi – il mio agente mi dice di aver ottenuto da parte della Rai di andare in onda il 25 in modo tale da preparare meglio la puntata. Io penso che possa essere una soluzione, salvo, però, non sembrare che io non andassi in onda sotto l'ombra di questa nuova accusa, per altro non giudiziaria, ma di puro pettegolezzo. Per questo motivo, dopo due ore, decido di andare in onda". "Voglio dire che non esiste la mafia a Salemi- afferma Sgarbi – e chi lo dice infanga una grande e nobile impresa.Con il flop del mio programma ho perso una battaglia, ma ho vinto il tempo per occuparmi della Biennale". Sgarbi prosegue parlando dei risultati ottenuti dal suo programma: "La cosa veramente grave è che se il contenuto discutibile di una trasmissione si misura sull'ascolto, è una tragedia. Io ho vinto su un punto: esiste ciò di cui si parla. Nessuno ha parlato del programma che ha vinto la serata in cui sono andato in onda io, il vincitore è stato occultato, il perdente è stato ovunque discusso; evidentemente erano felici della mia sconfitta e io sono felice della loro felicità". Sgarbi conclude ammettendo i suoi errori: "Io sto bene in una trasmissione in cui c'è tanta gente che parla e io che reagisco. Io non posso e non voglio condurre, lo trovo mortificante. Cecchi Paone sarebbe stato il conduttore giusto perché avrebbe contribuito ad equilibrare il tutto.

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