Save the children:A L'Aquila oltre 5% bimbi ha disturbi post-terremoto

Save the children:A L'Aquila oltre 5% bimbi ha disturbi post-terremoto

L'Aquila – A due anni dal sisma che colpì L'Aquila sono ancora circa 3 mila i bambini e adolescenti accolti nei Map (moduli abitativi provvisori) e nei complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili del Progetto Case nel comune capoluogo, cioè quasi il 20% della popolazione complessiva residente nelle new town. Molti anche i minori che rivivono ogni giorno il trauma del terremoto. Oltre il 5% dei bambini aquilani da 3 a 14 anni presenta tuttora disturbi legati all'ansia, come mancanza d'attenzione e lamentele somatiche, e oltre il 7% dei ragazzi da 6 a 14 anni soffre di sindrome post-traumatica da stress che si manifesta con paura intensa, senso di impotenza e orrore, il rivivere in maniera persistente il momento drammatico, difficoltà di addormentarsi, ipervigilanza. Un dato che è il triplo rispetto alle altre province abruzzesi. Sul versante scolastico si registra un decremento di 700 alunni nel numero di iscrizioni per l'anno scolastico 2010-2011 rispetto a quello precedente e la riapertura di soli 5 asili nido rispetto ai 12 aperti prima del terremoto. I dati sono il frutto di una ricerca svolta da Save the children che, all'indomani del terremoto, è intervenuta all'Aquila, 4 aree a misura di bambino in altrettante tendopoli e tuttora porta avanti attività in favore dei minori, con un ampio programma in 7 scuole dell'aquilano. Dall'aprile 2009 ad oggi sono 2600 i bambini e adolescenti seguiti e aiutati finora.

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