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Nozze reali di Kate e William: dal conte transilvano al collezionista d’arte con parentele naziste, gli invitati più “eccentrici”

LONDRA – Dal tycoon kazako al collezionista d’arte-playboy con parentele naziste: tra i super-ospiti al matrimonio di Kate e William il prossimo 29 aprile all’abbazia di Westminster si contano anche molti personaggi eccentrici, invitati soprattutto dal principe Carlo d’Inghilterra.

A tracciarne l’identikit è il tabloid britannico Mirror, che offre anche utili e ironici consigli sugli argomenti tabù da evitare in un’eventuale conversazione con questi ricchissimi ospiti.

Se, ad esempio, incrociate Vittorio Frescobaldi, uno dei maggiori produttori italiani di vino di qualità e membro della storica famiglia fiorentina, non parlate dell’imbarazzante storia di etichette legato a uve prese fuori dalla Toscana, perché l’aristocratico nega ogni accusa. Come sottolinea il tabloid per giustificare la presenza del nobile al matrimonio, i Frescobaldi finanziarono i reali britannici per secoli, a partire da un prestito fatto a Edoardo I per sostenere la guerra nel 1270.

Ma fra i 650 invitati al rinfresco di Buckingham Palace (50 chiamati dalla Regina Elisabetta II, 250 dal principe Carlo, 100 dalla famiglia Middleton e 250 dagli sposi) ci sono personaggi ancor più ambigui.

Tra questi il Conte Kalnoky della Transilvania (e qui il Mirror suggerisce di non parlare con lui di Dracula) e l’oligarca del petrolio kazako Timur Kuanyshev (da non menzionare: Borat, il folle personaggio reso celebre dal comico Sacha Baron Cohen o quella volta che fu arrestato all’aeroporto di Mosca insieme con la moglie, nel lontano 1993, con un milione di dollari non dichiarati nella biancheria intima). Kuanyshev (entrato nel giro reale grazie all’amico principe Michael of Kent) nel frattempo si è riscattato diventando un filantropo e anche la London’s Royal Opera lo ha ringraziato per il suo “generoso sostegno” all’attuale produzione dell’Aida.

Fra gli altri amici di Carlo e Camilla, ci saranno anche l’ammiraglio Sir Donald Gosling e la moglie Gabriella di Nora (che secondo il Mail sarebbe l’ex personal shopper di lady Diana e avrebbe origini mezze italiane). Ma, soprattutto, non mancherà Juergen Pierburg, ricco playboy e collezionista d’arte, il cui zio, Kurt Pierburg, era un ufficiale delle SS condannato a 25 anni di prigione.

Presenti all’appello anche Joe Allbritton, miliardario texano ex proprietario della Riggs Bank criticato per le sue amicizie con il dittatore cileno Augusto Pinochet, e Lucia Santa Cruz, bellezza sudamericana, figlia dell’ex ambasciatore cileno, ritenuta la prima fidanzata di Carlo, ma anche la donna che gli fece conoscere la sua cara Camilla.

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