Sarkozy smettila di parlare dei fatti privati di tua moglie!

carla bruni figlia

PARIGI – Lanciamo un appello a Nicolas Sarkozy: basta parlarci dei suoi fatti privati, della moglie, della figlia… E poi signor Sarkò non le pare un po’ indelicato nei confronti di sua moglie andare a dire a dei sconosciuti particolari intimi della sua maternità? E basta!

L’altro giorno a Bordeaux il presidente si è messo a discutere di allattamento con un gruppo di mamme, come ha rivelato il sito Voici. “Carla la nutre – ha detto – Voi siete favorevoli o contrari? In Francia non è la tradizione”, poi”. Non ha risparmiato nemmeno un giudizio di merito: “Io credo che sia molto meglio per tutte le allergie, tutte le malattie. Ma per la donna è al tempo stesso una grande gioia e una schiavitù” e particolari privati: “Carla ha paura di non avere abbastanza latte”. Poi un tocco di “classe”: ha detto che l’allattamento di Carlà lo libera dai “sensi di colpa”, visto che “non c’è il problema di dare il biberon” e poi “non bisogna alzarsi la notte, anche se per solidarietà mi capita di sollevare una palpebra”.

Qualcos’altro? Piacerebbe al signor Sarkozy se, ad esempio, la moglie andasse a raccontare a un gruppo di operai quante volte il marito va al bagno o quante volte mangia o se russa la notte? E poi basta con i particolari sulla figlia, al popolo francese (e figurarsi internazionale) cosa importa? Sappiamo della felicità delle due nonne per la nipotina, grazie alle loro interviste. Abbiamo saputo che la piccola Giulia pesava 2,9 chili alla nascita, era lunga 49 centimetri, ha ricevuto un orsacchiotto dalla Merkel, una copertina rosa da Cameron, un abitino di Dior dall’ex premiere dame Bernadette Chirac. Basta fare campagna elettorale a suon di bebè!

Lady V

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