Marzia Migliora e Salla Tykka in esposizione simultanea a Firenze

Marzia Migliora e Salla Tykka in esposizione simultanea a Firenze

<p>Firenze – Due mostre d'arte contemporanea prendono il via simultaneamente al centro Ex3 di Firenze, a partire da mercoled&igrave; 8 giugno fino all'11 settembre 2011. Si tratta di due esposizioni a carattere internazionale. 'Rada' &egrave; progetto site-specific dell'italiana Marzia Migliora, e White Depths, prima personale in uno spazio istituzionale italiano della filmakers finalandese Salla Tykka. Il lavoro immaginativo e rigoroso di Marzia Migliora si sviluppa attraverso un complesso processo di 'scavo', costituito da molteplici fasi di ricerca. A un primo momento di suggestione segue un procedimento di elaborazione in cui l'artista mette accuratamente a fuoco il progetto dandogli forma con l'uso di un'ampia variet&agrave; di mezzi espressivi, dalla fotografia al disegno, dal video all'installazione. La citazione testuale con l'uso del linguaggio &egrave; un elemento espressivo ricorrente, sviluppato nei neon e nelle sculture o impiegato nella sua forma pi&ugrave; immateriale in numerose installazioni sonore. Il progetto 'Rada' prende spunto da una bandiera, il cui segno grafico nel codice internazionale dei segnali marittimi, significa 'Sospendete quello che state facendo'. Il progetto di Marzia Migliora insiste sull'aspetto visivo e sul significato simbolico del segno, proponendo uno spazio di conciliazione che, nell'atto del suo percorrimento, chiede allo spettatore di concedersi un tempo materiale, quello necessario a compiere il percorso, e un 'tempo di tregua', come proposta di riflessione: un tempo che non si risolve nell'ozio, ma in una pausa attiva, nel tentativo di risolvere e riconsiderare. Tra le figure pi&ugrave; interessanti nel panorama della videoarte internazionale, Salla Tykka presenta un progetto filmico e fotografico nuovo dal titolo 'White Depths', dedicato all'immagine della bellezza come espressione del dominio sulla natura e del potere culturale nella storia delle societ&agrave; occidentali. L'artista finlandese rintraccia nella ricerca spasmodica della perfezione, sublimata nel colore bianco, il desiderio capitalista di egemonia e controllo sulla natura, sull'uomo. Salla Tykka mostra le contraddizioni che sono nella nostra percezione della bellezza: una bellezza costruita, forzata, innaturale e addomesticata. 'Victoria' e 'Airs above the ground' sono i due nuovi film del progetto che segnano un forte rinnovamento formale nell'estetica dell'artista, come pure nel suo linguaggio filmico.</p>

Potrebbero interessarti anche...