Lady Gaga accusata di aver lucrato sullo tsunami in Giappone

Lady Gaga accusata di aver lucrato sullo tsunami in Giappone

Lady Gaga con il braccialetto pro-Giappone (Foto Lapresse)

ROMA – L’accusa è di quelle pesanti, capaci di dare un duro colpo all’immagine pubblica di una star come Lady Gaga (oltre che un reato piuttosto serio negli Usa). La cantante avrebbe lucrato su un’iniziativa benefica, ossia la vendita di braccialetti per raccogliere fondi a favore delle vittime dello tsunami giapponese.

Ari Kresch e Alyson Oliver, due avvocati del Michigan, hanno infatti deciso di citare in giudizio Lady Gaga rea – a loro dire – di aver lucrato su questa iniziativa benefica. In particolare la cantante avrebbe gonfiato il costo di spedizione per trattenerne una parte per sé. Le fascette da polso in plastica, con la scritta “We pray for Japan”, sono in vendita proprio sul sito di Lady Gaga. Il prezzo di ciascuno è di 5 dollari, a cui vanno aggiunti 3,99 di spese di spedizione e 0,60 di Iva.

“Quando abbiamo cercato di parlare con l’imputata, la risposta che abbiamo avuto è stata che una parte del denaro era stata trattenuta, ma non ha rivelato esattamente di che cifra si stesse parlando. Quando usi la tua fama e il tuo potere – ha detto Alyson Oliver – per spillare soldi alla gente con un pretesto è sbagliato”.

Potrebbero interessarti anche...