Johnson and Johnson versa 70 mln dollari per chiudere caso corruzione

Johnson and Johnson versa 70 mln dollari per chiudere caso corruzione

Washington (Usa) – Il gigante farmaceutico statunitense Johnson & Johnson ha accettato di versare 70 milioni di dollari per risolvere le accuse civili e penali di aver versato bustarelle a medici in Europa e al governo iracheno per portare avanti affari in maniera illegale. La commissione per i titoli e gli scambi statunitense (Sec) ha annunciato che la multinazionale ha chiuso il caso con il dipartimento della Giustizia senza ammettere o negare la colpevolezza. Il governo accusa consociati della J&J di aver fornito denaro e viaggi a medici in Grecia, Polonia e Romania in cambio di prescrizioni di prodotti della società farmaceutica ai loro pazienti. La Sec sostiene che i versamenti di bustarelle sono iniziati almeno 13 anni fa. La società avrebbe anche pagato il governo iracheno per ottenere contratti legati al programma delle Nazioni unite Oil for food, che permetteva all'Iraq di vendere petrolio in cambio di cibo.

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