curiosità

Esperimento Xenon100 al Gran Sasso per scoprire misteri materia oscura

Milano – L'esperimento Xenon100, in funzione ai Laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) conferma con i suoi nuovi risultati di essere l'apparato più sensibile al mondo nella ricerca delle cosiddette Wimp (Weakly Interacting Massive Particles) le particelle principali candidate a costituire la misteriosa 'materia oscura'. I nuovi dati, relativi a cento giorni di osservazione, sono stati pubblicamente illustrati oggi ai Laboratori del Gran Sasso da Elena Aprile della Columbia University, fondatrice e leader della collaborazione internazionale che ha dato vita all'esperimento. "In quei cento giorni – spiega Elena Aprile – ci aspettavamo di osservare circa due eventi provenienti dalla radiazione di fondo. Ne abbiamo visti tre, quindi non c'è ancora nessuna evidenza, ma la ricerca continua, e gli ulteriori dati che stiamo già prendendo ci porteranno più vicini a un'eventuale scoperta. Ma già adesso – continua Elena Aprile – i risultati ottenuti pongono i vincoli più stringenti al mondo, sulle interazioni di tipo elastico delle Wimp con la materia ordinaria. E questo grazie alle prestazioni straordinarie del nostro rivelatore, nel quale siamo riusciti a ridurre il fondo radioattivo a livelli senza precedenti".

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