Daniel McVicar: La mia Isola dei famosi di coraggio e speranza

Daniel McVicar: La mia Isola dei famosi di coraggio e speranza

Torino – "Stare senza cibo va bene. Dormire sotto il cielo con la pioggia va bene, non importa. Ho una forte resistenza. Ma la vera la sfida era la convivenza nel manicomio. Il gioco in realtà è quello di mettere insieme persone diverse, è creare un manicomio". Racconta così la sua esperienza sull'Isola dei famosi Daniel McVicar. Classe 1958, americano, nato a Independence, nel Missouri, noto al grande pubblico soprattutto per i suoi quasi venti anni in Beautiful, dove interpretava Clarke Garrison, McVicar è stato eliminato dal gioco il 29 marzo. "Stando sull'isola – spiega con un sorriso – le persone, per via dello sfinimento, diventano un po' matte. Per fortuna – ride – non ho ucciso nessuno. E sono uscito con dignità e abbastanza onore". Quella di entrare all'Isola, racconta a LaPresse, era nata come una mossa per "farmi conoscere non come un attore, un personaggio, ma come me stesso". Poi invece "è diventata una sfida per me, perché ho perso mio figlio". Hank, 22 anni, è morto in un incidente stradale il 3 gennaio. "Ho riflettuto – spiega l'attore – e ho preso la decisione di andare avanti. E sono arrivato sull'isola il giorno del suo compleanno, il 14 febbraio. Per me è stata un'isola di coraggio e di speranza, lì ho trovato anche pace e onore. E questi sono stati dei regali". Una sfida, spiega, che gli ha fatto perdere 15 chili in due mesi.

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