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Una madre rapisce i 4 figli e scappa in Russia. Denunciata dall'ex marito

FIRENZE Contro la donna che ha rapito i 4
figli fuggendo in Russia – Contro la donna che ha rapito i 4
figli fuggendo in Russia, l'ex marito ha presentato una denuncia
per sottrazione di minori. La procura fiorentina, come spiega il
legale dell'uomo Elena Zazzeri, ha aperto un'inchiesta.

Nei primissimi giorni di settembre, per la verita', lo stesso aveva
presentato una denuncia per la mancata riconsegna dei figli.
Tra le preoccupazioni del padre e del suo legale c'e' anche
il ritrovamento nell'abitazione della donna di numerose scatole
di Tavor.
''Anche recentemente il figlio piu' grande, che ha da
poco compiuto 14 anni – dice l'avvocato Zazzeri -, era stato
portato al Meyer. Non era la prima volta ed era in stato
confusionale''. Dal Meyer era anche partita una segnalazione
alla procura dei minori ma ''non ha avuto seguito nonostante la
perizia dello psicologo incaricato dal giudice per seguire la
causa di divorzio''.
La donna ha piu' volte presentato denuncia
contro l'ex marito ''tutte archiviate'', dice l'avvocato.
''Non sappiamo esattamente dove sia – continua il legale -,
ha un appartamento a San Pietroburgo ma risulta affittato ad
altre persone. Lei e' stata intervistata a Mosca ma nessuno ha
notizie precise su dove possano trovarsi i bambini''.

Secondo quanto ricostruito ad aiutare nella fuga la donna,
ebrea ultraortodossa, sarebbe stato un gruppo di amici di
Venezia. Era riuscita a far iscrivere i figli nel suo passaporto
russo, ''nonostante ci fosse una diffida del padre
all'Ambasciata russa''.
Da Venezia via Zagabria sarebbe arrivata a Mosca dove si perdono le tracce dei figli. ''Ora possiamo fare
ben poco – dice Zazzeri – se non aspettare e confidare
nell'intervento dell'Interpool ''.
La Russia ha firmato la Convenzione sulla sottrazione dei minori che doveva entrare in
vigore lo scorso 1 ottobre ma mancherebbero ancora alcune
formalita' da parte italiana per renderla applicabile e
reciproca. ''Il che significa che a oggi abbiamo le mani
legate'' conclude l'avvocato che non nasconde la sua
''amarezza'' per le tante segnalazioni che erano arrivate ai
giudici sui rischi che correvano i bambini ''ma che non hanno
avuto seguito''.

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