Categorie
cronaca

Siria: sono già 15 gli attivisti uccisi nelle ultime 24 ore

BEIRUT Sono 15 le persone uccise in Siria
nelle ultime 24 ore secondo quanto riferito dagli attivisti
antiregime – Sono 15 le persone uccise in Siria
nelle ultime 24 ore secondo quanto riferito dagli attivisti
anti-regime, che stilano un bilancio totale, aggiornato ad oggi,
di 3.568 morti accertati, per lo più civili, dall'inizio delle
proteste nel marzo scorso. L'agenzia ufficiale Sana dal canto
suo riferisce dell'uccisione di tre soldati governativi ieri.

Il Centro di documentazione delle violazioni in Siria ha
diffuso ogggi sul suo sito Internet una lista dettagliata in
arabo con le generalità delle vittime, i luoghi della loro
uccisione avvenuta ieri e, in alcuni casi, video o foto delle
persone uccise.

Si tratta di sei civili, di cui una donna di 55 anni, nella
regione di Homs, confinante col Libano; tre civili in quella
meridionale di Daraa a ridosso della frontiera con la Giordania;
altri quattro rispettivamente a Hama nel centro, ad Aleppo nel
nord, a Idlib nel nord-ovest e a Dumayr, sobborgo di Damasco.
Due soldati semplici, presunti disertori, sono stati uccisi a
Zamalka, nei pressi della capitale, e nel cuore stesso di
Damasco, a Midan. Si tratta di Nidal Dabbagh e Bilal Toghli. Di
quest'ultimo il sito degli attivisti ha pubblicato una foto
concessa dalla famiglia del coscritto ucciso.

L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus)
e la Commissione generale della rivoluzione siriana, due
piattaforme di attivisti, riferiscono di intensi scontri a fuoco
tra disertori e forze fedeli al presidente Bashar al Assad nella
regione di Homs, a Homs città, in alcuni sobborghi di Damasco e
nella regione meridionale di Daraa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.