cronaca

Blitz della Gdf di Napoli: merce contraffatta anche nei negozi

guardia di finanza merce contraffatta

Un giro d’affari illegale, quello della merce contraffatta, che con sede a Napoli aveva clienti e ramificazioni in tutto il territorio nazionale riuscendo addirittura a piazzare merce falsa anche in esercizi commerciali compiacenti. Il blitz “Attaccabottone” delle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Napoli, su mandato della locale Procura – Sezione criminalità economica, ha portato a 46 ordinanze di custodia cautelare, alcune delle quali in carcere e altre ai domiciliari, nei confronti di appartenenti ad associazioni a delinquere di Napoli e provincia con ramificazioni nelle Marche, Emilia Romagna, Lombardia e Sicilia.

Una pratica illegale quella della merce contraffatta che non solo crea danni alle imprese ma anche ai consumatori che comprano prodotti scadenti e, a volte, pericolosi per la salute.

Gli indagati, tutti già con precedenti specifici, disponevano di basi logistico-operative nel capoluogo campano e in alcuni comuni dell’hinterland, ma avevano clienti in tutto il territorio nazionale provvedendo alla produzione illecita e alla commercializzazione di ingenti quantitativi di calzature, capi d’abbigliamento e accessori di noti marchi, ma contraffatti.

Le indagini, effettuate anche con intercettazioni telefoniche, hanno consentito di individuare i promotori e i componenti di diverse organizzazioni a delinquere in grado di curare tutte le fasi dell’attività illecita come l’acquisizione della copia del prodotto da riprodurre, la sua riproduzione in laboratori clandestini, la custodia del prodotto in depositi clandestini, la distribuzione diretta o con corrieri espressi ai rivenditori su strada o ai titolari di esercizi commerciali.

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