cronaca

La borsa “taroccata”? Ad un quarto degli italiani piace

merce contraffatta Guardia di finanza

Un rapporto dell’istituto di ricerca socio-economica Censis ha evidenziato che un quarto degli italiani non solo non disdegna il mercato del falso ma dimostra di apprezzare la possibilità di acquistare prodotti di abbigliamento e oggetti sulle bancarelle. Secondo il rapporto, il 16% dei nostri connazionali non condanna l’acquisto di prodotti falsi, ritenendo anzi che “sia un diritto del consumatore poter scegliere cosa comprare e anche (per un altro 9%) acquistare e possedere prodotti ‘di marca’ a costi contenuti.

Nel nostro Paese, informa il rapporto del Censis, la domanda di prodotti falsi si mantiene significativamente elevata nel tempo, anche se prevale chi ritiene che comprare oggetti falsi sia un reato (40%). Ma un elemento importante che spinge il consumatore a preferire il contraffatto all’originale sono le modalità piuttosto semplici per fare l’acquisto, visto che spesso si effettua sulle bancarelle, ma anche in spiaggia o nei negozi.

Negli ultimi 3 anni sono stati più di 56 mila i sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane. Quasi 175 milioni di pezzi, di cui il 57,6% ha riguardato accessori e capi d’abbigliamento; per la parte restante svettano calzature, occhiali, orologi e gioielli e apparecchiature elettriche. I sequestri di giochi e giocattoli hanno riguardato solo l’1,7% del totale, per un numero però molto elevato di pezzi, circa 23 milioni; allo stesso modo dei cosmetici e profumi, oggetto di appena lo 0,3% dei sequestri che però hanno portato al ritiro di oltre 5 milioni di prodotti.

Un vero smacco al famoso “orgoglio Made in Italy”.

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.