Il riscaldamento in casa: la prima fonte di litigio in una coppia

Il riscaldamento in casa: la prima fonte di litigio in una coppia

ROMA – Care amiche, la vostra casa è calda? E siete soddisfatte delle sua temperatura? La domanda potrà sembrarvi strana ma è d’obbligo perché uno studio psicologico ci dice che la maggior parte delle discussioni e dei litigi in una coppia avviene proprio sul riscaldamento della casa.

Lei vuole più caldo, lui ha troppo caldo. Oppure il contrario: lei è in menopausa e ha le vampate, allora va là e abbassa il termostato. Lui torna sul “luogo del delitto” e lo rialza. Così scatta la scintilla (è proprio il caso di dirlo) e si inizia a litigare. E si sa, ogni volta che si inizia a litigare gli animi si scaldano, da un argomento si passa a un altro e non si sa mai dove si va a finire.

Lo studio è stato condotto dall’azienda di termostati Honeywell secondo cui la temperatura della casa è uno degli argomenti che creano più scintille in una coppia durante l’inverno. Addirittura quattro coppie su 10 ammettono che il riscaldamento provoca almeno due litigi al giorno. Più della metà delle 2mila persone intervistate, inoltre, ammettono di faticare a dormire durante l’inverno perché hanno troppo caldo. Un terzo di queste coppie discute perché c’è uno dei due che vuole accendere il riscaldamento durante la notte e l’altro non ne vuole nemmeno sentir parlare.

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