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Natalie Wood: riaperto il caso sulla morte dell’attrice

LOS ANGELES – Nuove informazioni sulle circostanze della morte dell’attrice Natalie Wood, nel novembre 1981, hanno indotto la polizia a riaprire, 30 anni dopo, le indagini sul caso. Lo ha annunciato l’ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles.

La bellissima attrice, nata da immigrati russi, star di “Gioventù Bruciata”, “West Side Story”, “Splendore nell’erba”, annegò a soli 43 anni al largo dell’isola di Santa Catalina: sparita dal suo yacht, dove si trovava insieme al marito, l’attore Robert Wagner, e un altro attore, Christopher Walken, venne ritrovata in mare il giorno dopo, vicino a un canotto di salvataggio.

”Recentemente i detective della omicidi sono stati contattati da persone le quali hanno dichiarato di avere nuove informazioni sulla morte per annegamento di Natalie Wood”, ha affermato l’ufficio dello sceriffo in un comunicato. ”A causa di queste nuove informazioni”, prosegue il testo, ”la squadra omicidi ha deciso di riaprire le indagini sul caso”.

La prima indagine si concluse con un verdetto di morte accidentale, malgrado le voci circolanti su una sua relazione con Walken e un suo violento litigio col marito la sera della morte. L’anno scorso la sorella Lana aveva chiesto la riapertura dell’inchiesta.

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