Un piccolo grande teatro

Un piccolo grande teatro

A livello nazionale si è piazzata al decimo posto dietro a teatri come il Manzoni di Roma e il Franco Parenti di Milano. Un risultato di tutto rispetto quello della torinese Casa del Teatro Ragazzi e Giovani che, con le sue 27.543 presenze della sala grande, ha scalato la classifica stilata dalla "Borsa Teatro" del Giornale dello Spettacolo dell’Agis sul pubblico della stagione 2009-2010. E non è tutto: con i suoi 5.095 spettatori si è conquistata addirittura il quarto posto per l’affluenza della sala piccola. Una crescita esponenziale che, dalla data della sua inaugurazione (era l’aprile del 2006) fino allo scorso luglio, ha portato nella struttura di corso Galileo Ferraris 266 oltre 155mila persone con una media di occupazione dei posti dell’87%. Cifre importanti per una vera e propria cittadella del teatro che ospita innumerevoli spettacoli e attività educative ed è la sede di compagnie storiche come la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus (Trg) che la gestisce, Unoteatro e OndaTeatro.

«La Casa del Teatro – ha dichiarato ieri durante la presentazione della nuova stagione il direttore artistico Graziano Melano – è molto attiva anche a livello produttivo. Alcuni dei nostri lavori girano tutta l’Italia e non solo. Come succede per il progetto Favole Filosofiche di Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci il cui ultimo spettacolo, oltre a essere in cartellone, sta per essere allestito in lingua francese al teatro Durance di Chateau-Arnoux in Alta Provenza».

Un fermento creativo che va in controtendenza rispetto al periodo di difficoltà in cui versano gli enti culturali a causa degli ingenti tagli alle sovvenzioni pubbliche. «Al momento – dice Melano – non sappiamo ancora l’entità del contributo ministeriale che l’anno scorso è stato di 370mila euro. Quello della regione dovrebbe subire una riduzione del 20%, mentre una lieve flessione (circa il 5%) riguarda lo stanziamento comunale. Se i fondi provinciali rimangono stazionari, quelli delle fondazioni (in particolare della Compagnia di San Paolo) sono lievemente aumentati in considerazione dell’accrescimento delle attività». Il dato interessante è che a fronte di questi finanziamenti il Trg ha un’entrata di pari importo proveniente dallo sbigliettamento e da piccoli sponsor privati.
«Bisognerebbe – ha affermato Fiorenzo Alfieri, assessore comunale alla cultura – seguire l’esempio di alcuni paesi europei come l’Austria che accanto alle attività culturali affiancano quelle commerciali. Così i guadagni vengono utilizzati per sostenere le iniziative senza gravare troppo sulle amministrazioni».

E per il Trg ci sono ottime possibilità di sviluppo. «L’obiettivo – conclude Melano – è quello di aumentare il volume degli utenti scolastici. Attualmente, a livello regionale, si aggira intorno al 35%, con una possibilità di crescita annua del 5 per cento».

Intanto il cartellone 2010-2011 offre una selezione di spettacoli varia e curiosa. A cominciare dall’inaugurazione del 22 ottobre con «Il libro della giungla» proposto dagli allievi della scuola diretti da Luigina Dagostino, passando poi per il pluripremiato "Kolok – I terribili vicini di casa" del duo Milo&Olivia (ospiti anche con il nuovo lavoro "Quisquilia", diretto e coreografato dai due californiani Ronlin e Donlin Foreman), fino ad arrivare ai lavori inseriti all’interno di Contemporaryart, tra cui "La magia delle immagini – La storia dell’arte raccontata ai ragazzi" che illustra lo sviluppo dei disegni dal tatuaggio preistorico alla Body Art. In programma pure "Anastasia, Genoveffa e Cenerentola" di Emma Dante, spettacolo vincitore del "Festival Giocateatro Torino 2010" e numerosi appuntamenti legati ai festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia, come "Racconti consentiti", un cantiere teatrale sul sentimento di comunità che consente di vivere in un gruppo.

Queste sono solo alcune delle 188 recite accolte nel cartellone (il programma completo è su www.casateatroragazzi.it), alle quali si affiancano numerose altre iniziative, a partire dalla scuola di teatro fino ad arrivare al progetto di scrittura creativa dedicato a genitori e figli.

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