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Regione, 9 milioni per mille master a cavallo tra università e azienda

Corsi di approfondimento gratuiti e un contratto di apprendistato per porre le basi del proprio…

Nove milioni per rendere più forte e competitivo il rapporto fra mondo accademico e impresa: è l’ambizioso progetto della Regione Piemonte che intende finanziare tra il 2010 e il 2013 circa mille master per giovani laureati in cerca di crescita professionale e stabilità economica. Chi riuscirà a rientrare nel programma avrà gratuitamente accesso alle lezioni e sarà inquadrato in azienda con un contratto di apprendistato, quindi stipendiato.

Lo ha annunciato ieri dall’assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto, che ha presentato l’iniziativa insieme ai rettori degli atenei piemontesi. Nel corso dell’intervento ha precisato che i corsi post laurea coinvolgeranno studenti con laurea di primo e di secondo livello, ma 70 posti saranno riservati anche ai dottorati di ricerca. In tutto, 18 mesi da svolgersi a cavallo fra università e impresa. Il via, per i primi 20 rivolti a circa 300 giovani, è previsto già fra fine 2010 e inizio 2011.

«La peculiarità dell’iniziativa – ha sottolineato Porchietto – è che il corso di alta formazione sfocerà nella stabilizzazione del contratto dopo la fine di ciascun master. Riusciremo così a raggiungere il duplice obiettivo di assicurare il lavoro ad almeno mille studenti, dando nel contempo alle imprese ciò che ci chiedono da tempo: un Piemonte allettante per le aziende grazie alla disponibilità di soggetti altamente professionalizzati. Inoltre, per la prima volta riusciremo a sposare davvero la ricerca applicata con il mondo dell’industria».

«Il Politecnico di Torino ha colto con estremo interesse la rinnovata opportunità offerta dalla Regione di progettare congiuntamente con le aziende del territorio nuovi percorsi formativi che nascono dalle loro reali necessità – ha dichiarato il rettore Francesco Profumo – Le capacità tecniche e le competenze trasversali che gli apprendisti acquisiscono grazie a questi percorsi sono immediatamente applicabili nel contesto lavorativo e rappresentano una concreta occasione di inserimento nel mondo del lavoro, importante in questo momento storico in cui l’investimento in formazione è quanto mai indispensabile per favorire l’innovazione e di conseguenza la ripresa del settore produttivo del Piemonte». «I primi tre master che partiranno nelle prossime settimane – ha sottolineato – sono proprio incentrati sul tema della fabbrica, nei settori della metalmeccanica e dell’automazione, aspetti industriali senza dubbio importanti per il territorio piemontese».

Soddisfatto anche il pro-rettore dell’Università del Piemonte Orientale Cesare Emanuel. «Siamo convinti che iniziative come questa siano fondamentali sia per il contesto economico, assai eterogeneo tra il capoluogo e le zone più periferiche, sia per quello socio-culturale».