L’appetito vien esplorando il mondo

L’appetito vien esplorando il mondo

Il connubio tra cibo e territori è il filo conduttore dell’ottava edizione del Salone Internazionale del Gusto, organizzato da Slow Food, in programma al Lingotto di Torino, dal 21 al 25 ottobre. Un tema scelto per sottolineare lo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e ciò che siamo.

Il Salone del Gusto ancora una volta è abbinato a Terra Madre, quarta edizione di quello che si può considerare un evento unico: l’incontro mondiale delle Comunità del Cibo. Meno mercatone commerciale e più viaggio reale e virtuale nei territori del mondo. Sono attesi 4mila tra contadini, pescatori, pastori e artigiani. L’obiettivo è disegnare una nuova geografia in grado di riunire gli attori della filiera agroalimentare da 150 Paesi impegnati a difendere e promuovere modi di produzione attenti alle risorse naturali, all’ambiente e alla conservazione della biodiversità.

L’offerta di eventi è davvero vasta, tra Laboratori e Teatri del Gusto, degustazioni, cene, incontri, dibattiti. Le Cucine di Strada offriranno ai visitatori cibo cucinato sul momento, dalla focaccia di Recco alla piadina romagnola, sino a specialità da Cina e Kurdistan.

Le eccellenze italiane si trovano nei padiglioni 2 e 3, nel padiglione 1 si trova invece il resto del mondo. Nei Presidi spiccano il peperone di Capriglio, la salciccia rossa di Castelpoto, il biscotto di Ceglie, i fagioli bulgari, la patata di Bamberga, il cumino di Alnif in Marocco, il gelso del Pamir e lo Zafferano austriaco. Nell’area del Mercato saranno allestiti oltre 200 stand di 59 Paesi, suddivisi per area geografica. Si potrà trovare di tutto: formaggi, pane, dolci, salumi, carne, ortaggi, cereali e miele tutelati da Slow Food.

Nel padiglione 1 è stata allestita l’Enoteca, spazio dedicato al vino di qualità dove si potranno assaggiare le ultime annate e conoscere nuovi vitigni. Novità di questa edizione sono la sala Slow Wine-Banca del Vino: un’enoteca nell’enoteca dedicata alla degustazione. Si potrà scegliere tra oltre 300 grandi etichette. E il Cocktail Bar, nel padiglione 2, dove i migliori “bartender” da tutto il mondo terranno corsi di formazione sulla storia del bere miscelato.

Salone del Gusto e Terra Madre consolidano le scelte progettuali della precedente edizione e si presentano come evento a ridotto impatto ambientale. Stand e bancarelle saranno realizzati con pallet progettati secondo i principi di eco-design e fabbricati con legname certificato. Verranno presentate 22 nuove idee. L’obiettivo dell’edizione 2010 sarà quello di ridurre del 65% i rifiuti che non possono essere riutilizzati.

Dal 21 al 25 ottobre, Torino si trasforma in Capitale del Gusto, crocevia di etnie e culture provenienti da tutto il mondo. In città sono attesi 180 mila visitatori.

Per il programma del Salone del Gusto e tutte le informazioni si può visitare il sito www.salonedelgusto.it

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