Categorie
bellezza

Cellulite: creme e stimolatori non aiutano, bastano dieta ed attività fisica

Contro la cellulite creme e apparecchi per massaggiare sono “di scarsa efficacia”. Lo sostiene l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori) che cita un’indagine condotta dalla fondazione Warentest. «Gli otto prodotti cosmetici e i due apparecchi esaminati hanno ottenuto tutti un voto insufficiente», scrive l’associazione dei consumatori tedesca sul numero di maggio della sua rivista.

Dopo quattro settimane di prova su 300 donne, nessuna ha dimostrato un miglioramento visibile, né’ le creme né i vibratori. La conclusione di Warentest è: «Meglio spendere quei soldi in attività sportive: il moto, unito a un’alimentazione sana e povera di grassi, è più efficace contro la cellulite e più utile ancora è accettare il proprio corpo così com’è».

«Recentemente – prosegue la nota – è stato lanciato un nuovo metodo contro la cellulite: la crioelettroforesi, con principi medicamentosi (limogene e caffeina, associate a furosemide) che verrebbero fatti passare nell’epidermide attraverso il freddo. I costi? 150 euro a seduta, per un ciclo di 3-8 sedute. La furosemide è un farmaco contro l’edema e può avere controindicazioni quali l’ipersensibilità al prodotto, l’anuria (soppressione della secrezione renale) iposodiemia e/o ipopotassiemia». La senatrice Donatella Poretti ha rivolto un’interrogazione al ministero della Salute per sapere se queste controindicazioni sono valide per la crioelettroforesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.