Con mamma o con papà? Le feste natalizie mettono in crisi le coppie separate con figli.

Con mamma o con papà? Le feste natalizie mettono in crisi le coppie separate con figli.

Natale sta per arrivare ed i genitori separati o divorziati devono decidere quali giorni delle feste natalizie i loro figli passeranno con la mamma e quali altri con il loro papà.

Secondo il parere dello psichiatra infantile francese Marcel Rufo,  anche se la separazione è recente, è meglio evitare di trascorrere le feste tutti insieme come se la famiglia fosse ancora unita.

Infatti, quando i genitori si separano, i bambini credono che i loro genitori si rimetteranno insieme, mentre bisogna evitare di dare loro  delle false speranze. Meglio piuttosto dividersi i giorni festivi, tanto più che i giorni importanti sono quattro, il 24, il 25, il 31 dicembre ed il primo gennaio.

Quindi, se i bambini staranno con la madre alla vigilia di Natale, il 25 lo passeranno col padre. 

Rufo suggerisce anche di dividersi gli eventi simbolici, per esempio la messa di mezzanotte con la nonna materna e la grande tavolata del giorno di Natale con la famiglia del papà.

A proposito dei preparativi natalizi con i figli nulla di male a fare l’albero o a mettere gli addobbi natalizi con loro: così si insegna che il periodo natalizio è un’occasione per creare relazioni e legami sociali, affettivi e familiari. Ed anche se la famiglia non è più unita e non si passa insieme la sera dell’ultimo dell’anno la si festeggerà anche in onore del genitore che non c’è.

E’ altrettanto importante, continua lo psichiatra, che i bambini non si sentano in colpa per avere abbandonato il loro papà o la loro mamma, quindi è bene che i genitori dicano ai loro figli che a Natale saranno con i loro amici.

Non avrete raccontato necessariamente una menzogna se in quel giorno sarete in compagnia di qualche libro o con una delle vostre numerose fidanzate o uno dei vostri numerosi fidanzati.

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