attualità

Naturalmente nude le 12 top del calendario Pirelli

Kate Moss

NEW YORK- Durante la ripresa del Calendario Pirelli 2012, il fotografo italiano ( è la prima volta di un Italiano che scatta The Cal Mario Sorrenti ha vissuto una esperienza per cui la maggior parte degli uomini ucciderebbero: ha trascorso una settimana in Corsica a fotografare 12 delle donne più belle del mondo, tra cui Kate Moss, Joan Smalls, Natasha Poly e Lara Stone..

Naturalmente assolutamente senza vestiti “che  normalmente sono troppo restrittivi e condizionanti” ha detto Sorrenti, famoso come fotografo di moda e abituato quindi a modelle più “coperte”, nella conferenza stampa di presentazione“La mia ispirazione è stato quello di cercare di catturare la bellezza naturale e fare qualcosa di sensuale e non esagerato. Ci sono stati momenti in cui la situazione era molto intima, solo la modello e il sottoscritto, a scattare foto.”

Intimità può essere proprio una definizione gentile per quello che era. Certamente i soggetti sembravano sentirsi in vena.  “Lui adora le donne, ama davvero il corpo femminile e tutto ciò che lo riguarda”, ha detto Kate Moss nel video del  “making of” proiettato durante l’evento. E l’amore è reciproco: “Lui ti fa stare tranquilla, lui è l’unica persona con cui avrei posato completamente nuda”, ha detto Milla Jovovich, che ha conosciuto Sorrenti quando erano entrambi adolescenti.

Sia Milla che Kate  sono state, oltre che sue fidanzate, anche due delle prime ragazze fotografate da Sorrenti , perché, come ha spiegato, “Ho iniziato con le ragazze che mi erano più vicino e ho continuato a lavorare con loro nel tempo. Conosco Kate da 20 anni, non potevo fare questo lavoro senza di lei, lei deve essere una parte di esso”.

Ha poi fotografato alcune ragazze diventate famose più recentemente, come l’attrice giapponese Rinko Kukuchi e l’italiana Margareth Madè. I risultati di questo lavoro sono 25 immagini, 18 in bianco e nero e 7 a colori, presentato in un astuccio di tela (un nuovo formato per il 2012). “Non riuscivo mai a capire in quale mese sarebbe comparsa ogni ragazza, ma poi ho lasciato perdere”, ha detto il fotografo. I mesi, dopotutto, non sono la parte più importante di questo calendario.


Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.