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Caso Bettencourt: fermato il fotografo per “circonvenzione di incapace”

Certo, quando fai di cognome Bettencourt e sei l’ereditiera del grupo L’Oréal, il pericolo è sempre in agguato.

Ed ecco che il fotografo François-Marie Banier ed il suo compagno di vita Martin D’Orgeval  sono destinatari di un mandato di comparizione emesso dalla procura di Bordeaux, che indaga da fine settembre sull’ipotesi di circonvenzione di incapace, come riportano i media francesi. Il fotografo era proprio al centro del caso Bettencourt in quanto titolare di alcune assicurazioni sulla vita del valore di 1 miliardo di euro che l’anziana ereditiera aveva stipulato a suo favore ed è stato prelevato la mattina del 12 dicembre nella sua casa di Parigi insieme a D’Orgeval.

Banier ha restituito circa 700 milioni ricevuti da Liliane Bettencourt nel quadro di un accordo siglato nel dicembre del 2010 tra l’anziana ereditiera e sua figlia, Françoise Meyers-Bettencourt. In forza di questo accordo, quest’ultima aveva ritirato la denuncia nei confronti dell’amico della madre. Nel febbraio scorso anche la procura di Bordeaux aveva annunciato che non intendeva procedere contro il fotografo, il quale ha comunque conservato circa 400 milioni di euro donatigli dalla miliardaria, soprattutto sotto forma di un complesso residenziale nell’elegantissimo VI arrondissement di Parigi. Liliane Bettencourt nello stesso momento l’ha cacciato dal suo entourage.

Dopo i risultati medici di una nuova perizia sulla Bettencourt di fine settembre, però, la procura ha stabilito di allungare tra il mese di settembre 2006 al settembre del 2011 il periodo in cui l’ereditiera poteva diventare vittima di circonvenzione. Nell’ottobre scorso l’89enne Liliane Bettencourt è stata posta sotto tutela.

Fonte: Adkronos

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