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Breve e piccolo viaggio tra diamanti, rubini e quarzi.

Breve e piccolo viaggio tra diamanti, rubini e quarzi.

Si acquistano gioielli con pietre o si ricevono in regalo, ma spesso poco si sa di quella gemma che allieta la vista. Una piccola indagine, non certo esaustiva,  tra pietre più o meno famose e pietre più o meno preziose per farci sapere o ricordare qualcosa di più.

Per esempio l’Ametista, una pietra che può avere toni porpora, malva o lilla, appartiene alla famiglia dei quarzi, nell’antichità era considerata simbolo di austerità e di saggezza oltre che un talismano contro l’ubriachezza e si trova soprattutto in Brasile, in Canada, negli Urali e nel Sri Lanka.

Il Citrino è anch’esso un quarzo, ma di  una varietà gialla e deve l’origine del suo nome al limone proprio a causa del suo colore. I più bei quarzi si trovano in Spagna, Madagascar e molti in Brasile, cosa che gli ha fatto guadagnare il soprannome di       “ Topazio del Brasile”.

Il Diamante, pietra preziosa per eccellenza, è considerato il simbolo dell’amore eterno.  Solido come una roccia, solo un diamante può tagliarne un altro, si misura secondo la famosa regola delle quattro C, Carat (peso),  Clarity ( purezza), Cut (taglio), Colour (colore). L’Africa ne ha in abbondanza.

L’Eliodoro è una gemma che deve il nome al suo colore giallo che ricorda quello dei raggi del sole. Le gemme dai toni più intensi si trovano nelle fredde montagne della catena degli Urali, mentre quelle più chiare si scavano in Brasile.

Il Rubino, rosso fiammante,  è considerato il simbolo dell’amore ardente. Insieme al diamante, allo smeraldo ed allo zaffiro, il rubino appartiene alla famiglia delle pietre preziose, anche se tale classificazione non è più considerata corretta già da qualche anno.

Alla Giada i conquistatori spagnoli attribuivano la capacità di proteggerli dai mali alle viscere.  La pietra è maggiormente conosciuta nel colore verde smeraldo, ma può essere anche lilla, bianca, rosa, blu, o anche nera.

Ai Lapislazzuli invece, i Sumeri attribuivano la capacità di trasmettere ricchezza ed invulnerabilità. E’ un quarzo opaco che assume numerose tonalità di blu, dall’azzurro al blu oltremare.

L’ Occhio di Tigre è un quarzo setoso e luccicante che si chiama così perché ricorda i riflessi di un occhio di falco o di tigre. La pietra viene estratta principalmente nell’Africa del Sud.

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