Sindrome del lunedì: strategie per superare il week end

Anche il gatto dice che odia la sindrome del lunedì, che non è una malattia, ma uno stato psicologico che rende difficile rimettere in moto quel complesso meccanico che è il nostro organismo e ricominciare le normali lavorative il lunedì, in particolare al mattino, è più difficile rispetto agli altri giorni della settimana.
Svogliatezza, stanchezza, mal […]

Sindrome del lunedì strategie per superare il week endAnche il gatto dice che odia la sindrome del lunedì, che non è una malattia, ma uno stato psicologico che rende difficile rimettere in moto quel complesso meccanico che è il nostro organismo e ricominciare le normali lavorative il lunedì, in particolare al mattino, è più difficile rispetto agli altri giorni della settimana.

Svogliatezza, stanchezza, mal di testa, stati d’ansia, questi sono i sintomi della sindrome del lunedì. Ma anche tensione di ritrovare un lavoro non terminato il venerdì, colleghi non troppo simpatici, ambiente di lavoro pesante.

Ma certamente la sindrome del lunedì deriva anche dai cattivi comportamenti alimentari dei due giorni precedenti, nei quali si è magari mangiato e bevuto in eccesso.

Ecco allora alcuni consigli pratici per evitare tutto questo e presentarsi il lunedì pronti ad affrontare al meglio la settimana e superare la sindrome del lunedì:

1. Evitare di considerare il week end come un contenitore in cui inserire il maggior numero di cose possibili, cercare di rallentare i ritmi abituali per fare solo alcune cose che si è scelto consapevolmente di fare.

2. Al mattino fare una colazione abbondante: fornisce l’energia necessaria per svolgere in modo efficace ciò che si fa nella mattinata. Inoltre, mangiando carboidrati a colazione aumenta il metabolismo dell’interna giornata; se questo resta invece basso, sarà certo più difficile smaltire quello che si mangia.

3. Evitare di mangiare un pasto completo sia a pranzo che a cena, ma suddividerlo, ad esempio un primo e il contorno a pranzo, un secondo e un contorno a cena. In questo modo si metabolizzerà meglio quello che si mangia: ricordare che il metabolismo si abbassa gradualmente dalla mattina alla sera e che se mangiamo un carboidrato nella prima parte della giornata lo smaltiremo velocemente, se lo assumiamo verso sera, a cena o dopo cena, lo assimileremo inesorabilmente.

4. Evitare di assumere alcolici e superalcolici in quantità: aperitivi, vino ai pasti, digestivi e liquori vari. Sono comunque ipercalorici, creano una forte ritenzione idrica e gonfiore a livello addominale. Se proprio non se ne può fare a meno, cercare di bere prevalentemente vino bianco secco ai pasti.

5. Bere molta acqua oligominerale, almeno due litri al forno, preferibilmente non gassata: aiuterà a sentirsi più sgonfi e complessivamente meglio.