Categorie
ambiente

Donne con più "intelligenza emotiva" godono di più

Se non sono particolarmente intelligenti dal lato emotivo, le donne non si godono a pieno i piaceri del sesso. Per quelle che invece lo sono, gli orgasmi multipli sono normale amministrazione. O almeno così sostiene uno studio inglese condotto su più di duemila gemelle e pubblicato sul «Journal of Sexual Medicine», a quanto riferisce il Daily Mail.

Insomma, l’intelligenza aiuta la vita sessuale, quantomeno quella parte dell’intelligenza, studiata e teorizzata dal noto psicologo Daniel Goleman, delegata a gestire e controllare (o in taluni casi liberare) le proprie e le altrui emozioni.

Lo studio è stato realizzato dal prestigioso King’s College di Londra, che ha sottoposto un campione di 2.035 donne tra i 18 e gli 83 anni a un questionario dettagliato e ampio, riscontrando un legame molto stretto tra quel tipo di intelligenza che gli esperti chiamano emotiva e alcuni indicatori di una vita sessuale soddisfacente (tra cui il numero di orgasmi raggiunti).

La ricerca, guidata dal professor Tim Spector, direttore del Twin Research Department, ha preso come riferimento le gemelle, come avviene in molti tipi di studi, proprio per azzerare quanto più è possibile eventuali altre variabili ambientali o genetiche.

Nel questionario gli esperti hanno inserito varie domande legate all’abilità nel gestire, provare e riconoscere le emozioni e altrettante domande collegate alle abitudini sessuali, riscontrando che le signore e signorine che rivelavano bassi punteggi di emotional intelligence avevano il doppio delle difficoltà a raggiungere l’apice del piacere.

L’intelligenza ha molte sfaccettature – rileva lo studio – e una persona con un elevato grado di capacità logico-matematiche, verbali o spaziali può essere invece quasi lacunosa in altri tipi di abilità cognitive (o viceversa). Ogni tipo di intelligenza entra in gioco soprattutto in alcuni aspetti della vita e a letto, come è intuibile, entra in gioco quella emotiva.

Come fa notare Andrea Burri, uno dei ricercatori del King’s College, è la componente emotiva ad aiutarci a manifestare e comunicare le nostre aspettative e i nostri desideri. E le donne che sanno parlare delle emozioni e che sanno chiedere raggiungono più spesso l’orgasmo.

Ma non c’è da disperarsi: a consolazione di tutte le esponenti dell’altra metà del cielo che fatica a provare piacere e ad abbandonarsi ai sensi c’è una verità: mentre l’intelligenza legata al QI si stabilizza più o meno intorno i sedici anni, quella emotiva può essere migliorata nel corso di tutta la vita. Anche a ottant’anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.