Categorie
ambiente

Peter Jackson al lavoro in Nuova Zelanda: cerca la grazia per ex condannato a morte Usa

Peter Jackson

Wellington – Peter Jackson, regista neozelandese de ‘Il signore degli anelli’ e più di recente produttore di ‘Le avventure di Tintin. Il segreto dell’unicorno’, sta lavorando perché un ex condannato a morte americano ottenga la grazia. Lo riferisce il New Zealand Herald, spiegando che Jackson è convinto dell’innocenza di Damien Echols e ha ottenuto il permesso perché l’uomo gli facesse visita in Nuova Zelanda. “Ha passato 18 anni in carcere in una piccola cella e io e Fran (Walsh, sua moglie e sceneggiatrice, ndr) abbiamo lottato, insieme con molta altra gente, per sette o otto anni per la sua libertà”, ha detto Jackson al giornale neozelandese. Ha aggiunto che sta lavorando con Echols a numerosi progetti, ma che non si tratta di impegni cinematografici come riportato dai media e che Echols non è stato chiamato per ‘Lo Hobbit’.

Echols è stato condannato a morte negli Stati Uniti per l’omicidio di tre bambini di 8 anni facenti parte di un gruppo scout in Arkansas, Usa, nel 1993. Come gli altri due condannati, è stato poi rilasciato ad agosto dopo 18 anni di carcere, perché le accuse sono state accantonate dopo che un test del Dna li ha parzialmente scagionati, facendo restare in piedi accuse minori per cui i tre hanno ammesso la colpa. Sulla vicenda di Echols si sono alzate molte proteste, secondo cui lui e gli altri uomini sarebbero stati scagionati dal test del Dna e dovrebbero essere prosciolti totalmente. Il test ha provato che altre persone erano presenti sul luogo dell’omicidio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.