Malattia? No, opera di volontariato. Licenziato operaio bugiardo

Malattia? No, opera di volontariato. Licenziato operaio bugiardo

Era assente dal lavoro per malattia, ma nello stesso periodo prestava la sua opera come volontario alla festa paesana.

Per questo e’ stato licenziato dal titolare dell’azienda e il giudice del lavoro ha dato ragione all’imprenditore.

E’ successo a Cerbaia, frazione del comune di Lamporecchio (Pistoia), dove vivono l’operaio e l’imprenditore che ha un’azienda di minuteria metallica, l’Anteo srl. I fatti risalgono al periodo giugno-luglio 2007.

L’operaio di 58 anni e’ in malattia, ma l’imprenditore lo vede allo stand gastronomico della festa paesana, incarica un’agenzia investigativa di seguire il caso e dopo la relazione lo licenzia.

L’azienda ha motivato il provvedimento sostenendo che ”il dipendente in malattia deve tenere un comportamento tale da non pregiudicare la guarigione e quindi il rientro al lavoro.

Il licenziamento era stato impugnato dal dipendente, ma il giudice del lavoro del tribunale di Pistoia, Giuseppe De Marzo, ha rigettato il ricorso del dipendente e conferma la legittimita’ del licenziamento.

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