Categorie
ambiente

Lynn Barber: "Ho fatto sesso con 50 studenti in 16 settimane" e l'Inghilterra grida allo scandalo

Lynn Barber

«Ho avuto 50 amanti in 16 settimane mentre mi trovavo a Oxford».  Basta un’innocente confessione della giornalista Lynn Barber ed è subito polemica. Come se a destare scalpore non fosse bastato il film da lei ispirato “An Education”, nel quale una ragazzina britannica intrattiene rapporti sentimentali e sessuali con un uomo maturo.

Ambientato negli anni Sessanta e interpretato da Carey Mulligan e da Peter Sarsgaard, il film “An Education” è la storia di Jenny, una ragazza di 16 anni, che viene fermata per strada e corteggiata da un uomo ebreo di trent’anni di nome David. L’uomo riesce a conquistare lei e perfino i suoi genitori. Tanto che promette di sposarla. Ma presto si scoprono gli altarini: David ha una moglie e dei figli. E ha già sedotto altre ragazzine.

Il film non è tuttavia ricco di colpi di scena e interessante quanto la vita stessa di Lynn Barber, che attualmente scrive per il Sunday Times e, all’età di 66 anni, non ha paura di dichiarare, senza troppi peli sulla lingua: «Andavo a letto subito con gli studenti e se non erano bravi a fare il loro “dovere” li eliminavo velocemente. Perché perdere tempo con cene e corteggiamenti inutili?». Evviva la sincerità. Evvva fino a un certo punto. Perché all’Inghilterra dei ben pensanti la troppa schiettezza non piace.

Lynn Barber oggi

Dopo una serie lunghissima di rapporti sessuali deludenti, negli anni Settanta, la giornalista britannica scrive il saggio “Come migliorare il tuo uomo a letto”, confermando più volte la sua teoria: per essere felici con un partner tutta la vita occorre “sperimentare” il sesso con molte persone. Una volta trovato il miglire, allora lo si può portare sull’altare. La giornalista critica inoltre la sindrome di Elizabeth Taylor: ovvero, sposare ogni uomo con il quale si è intrattenuta una relazione importannte.

Ma il pubblico della Gran Bretagna non è d’accordo: Lynn Barber è una depravata che non doveva scrivere la sua storia. Questo perché incoraggia i giovani a comportamenti irresponsabili. La giornalista, tuttavia, dichiara di non essere minimamente preoccupata per l’esempio che può dare alle sue due figlie. Meglio invitare a fare del buon sesso che imporre un matrimonio di insoddisfazioni o, ancora peggio, di castità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.