Lavoro/ Il 64% delle donne lo fa per necessità, il 25% per piacere

Lavoro/ Il 64% delle donne lo fa per necessità, il 25% per piacere

Più del 64% delle donne italiane lavora per necessità, mentre solo il 25% lo fa per piacere, a quanto si apprende dall’Agi.
Questi sono i dati dell’inchiesta del settimanale ‘Grazia’, in edicola domani, in collaborazione con ‘Veuve Clicquot Ponsardin’, dal titolo ‘Tu e il lavoro’. Emancipate e intraprendenti (qualità che il 26% reputa fondamentale in questo momento di crisi), le lavoratrici italiane sentono che la carriera è parte integrante della loro identità (il 68,3%) e, lavorando, ben il 47% riesce anche a divertirsi.

Sempre più ambiziose e desiderose di autonomia, al 74% di loro piace lavorare fuori casa. E se la domanda fosse “smettere, potendoselo permettere”? Il 55% delle intervistate risponderebbe: “Dipende per fare cosa”, mentre il 21%: “Subito!”. La flessibilità d’orario è un obiettivo irrinunciabile, dichiara il 53,8%. Dovendo conciliare il lavoro con esigenze familiari e personali, a volte affiorano i sensi di colpa, per il fatto di trascurare o l’uno o l’altro.

Ben il 23% dichiara inoltre di provare anche molti sensi di colpa verso se stessa. Le italiane credono che affetti e carriera possano andare d’accordo, ma eviterebbero volentieri di lavorare con un membro della propria famiglia (60,6%). In caso di gravidanza le lettrici di ‘Grazia’ userebbero tutte le possibilità offerte dalla legge e sarebbero disposte anche a scegliere un part time (41,5%) e, se potessero, all’interno della loro azienda, vorrebbero ci fosse un asilo (35%).

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