La depressione post partum

La depressione post partum

Oggi si parla molto di questo argomento, cioè della depressione che può insorgere dopo il parto. La depressione post-partum ( dal latino dopo il parto) è un vero disturbo dell’umore che si può manifestare persino poche ore dopo il parto, perché questo? Perché un momento così importante si trasforma, sotto certi aspetti, in un cambiamento, da parte della mamma, pesantemente negativo? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Si suppone che l’insorgere di questo disturbo sia causato da disfunzioni ormonali che si verificano subito dopo il parto ed in particolare, la diminuzione di estrogeni e progesterone, questo parlando del funzionamento fisiologico, ma esistono molti altri fattori come ad esempio il cambiamento di vita, cambiamento del ruolo della donna che si trasforma in mamma, nuove responsabilità, tutto questo si materializza quando si ha la concretezza e la consapevolezza di avere una nuova vita tra le braccia, ed ecco perché la donna dopo il parto diventa molto vulnerabile.

Questo disturbo tende a scomparire autonomamente intorno ad una quindicina di giorni quando parliamo di una forma lieve distinguendola con il nominativo di “baby blues”, passando poi alle forme più gravi denominate depressione post-partum e psicosi post-partum. Di “baby-blues” ne soffrono circa l’80% delle neomamme ed è uno stato di profondo sconforto, svuotamento, improvvisi scoppi di pianto, insomma uno stato emotivo che alterna momenti di felicità a momenti di profonda tristezza, questo disturbo può insorgere dalle 24-48 ore dopo il parto.

Non bisogna preoccuparsi perché basta trovare il giusto equilibrio con la nuova situazione che il disturbo scompare in un paio di settimane senza nessun tipo di problema. Diversa è la situazione per la depressione post-partum perché qui entriamo nel vero disturbo che è stimato intorno al 10% delle neomamme. Sono colpite le donne che hanno sofferto nei primi giorni di “baby-blues”, si ripresenta dopo il terzo quarto mese come una vera e propria malattia. I sintomi sono molto evidenti quali disturbi del sonno, difficoltà a gestire se stesse ed il bambino, disturbi alimentari, continua sensazione di sentirsi inadeguate, non provare nulla per il bambino. La durata dei sintomi può durare fino ad un anno e nella maggior parte dei casi viene curata con antidepressivi oppure con la psicoterapia.

La psicosi post-partum è la forma più grave e necessita di un intervento immediato perché oltre ai sintomi che ritroviamo nella depressione post-partum si aggiungono stati di confusione, allucinazioni, tendenze suicide ed omicide nei confronti del proprio figlio. La psicosi è più rara della depressione infatti sembra ne soffrono una neomamma su mille. In questi casi bisogna intervenire rapidamente con il ricovero in ospedale, se necessario, e una serie di cure che siano adeguate in base alla gravità del disturbo. Tutto quello appena detto è riscontrabile solo ed esclusivamente da specialisti del settore, quali medici, psichiatri e psicologi. Le cure che si devono fare in questi casi come la psicoterapia e assunzione di antidepressivi deve essere controllata in ambito medico differenziando caso per caso. Il fai da te non funziona mai.

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