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Il marito di Brittany Murphy accusa Warner Bros: "L'hanno uccisa loro"

Simon Monjack sta per fare causa alla casa cinematografica per il decesso improvviso della 32enne

Non si dà pace il marito di Brittany Murphy e a un mese dalla morte dell’attrice punta il dito contro la Warner Bros: «L’hanno uccisa loro». Simon Monjack  sta per fare causa alla casa cinematografica per il decesso improvviso della 32enne nella sua casa di Los Angeles.

Lo stress accumulato dalla ragazza dopo che Warner Bros le aveva annullato il contratto è stato letale. A Brittany Murphy era stato proposto di lavorare alla produzione del cartone animato “Happy Feet” e il ritiro improvviso dell’offerta l’avrebbe distrutta psicologicamente.

Un mese prima, l’attrice era stata sostituita per il film “The Caller” con l’attrice di “Twilight” Rachelle Lefevre.

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