Crisi: in Romania la protesta delle mamme per i tagli ai bonus bebè

Crisi: in Romania la protesta delle mamme per i tagli ai bonus bebè

Bucarest

Una cinquantina di mamme con bebè in carrozzina, accompagnate da papà e nonni, hanno protestato il 26 maggio davanti alla sede del governo romeno a Bucarest contro le misure di austerità, che prevedono tagli all’indennità per allevare i figli.

Le mamme sono infuriate anche perché lo Stato ha abolito la prassi in uso finora di offrire ai neonati il corredino come contributo simbolico alla natalità. Stando all’agenzia Mediafax, proteste analoghe si sono svolte oggi anche a Iasi (est) e Brasov (centro).

I genitori scontenti hanno anche scritto una petizione online, chiedendo che l’ indennità per tirar su i bambini, concessa per due anni, sia mantenuta al livello attuale, pari all’85 per cento del reddito. La petizione ha raccolto finora circa 50.000 firme. Le proteste continueranno anche il primo giugno, per la Festa dell’infanzia.

Intanto il governo si è riunito oggi per approvare le misure anticrisi preannunciate e la lettera di intenti con il Fondo monetario internazionale per l’erogazione di una nuova tranche di circa 900 milioni di euro del prestito estero. Il prestito concordato dalla Romania col Fmi, la Commissione europea e la Banca mondiale ammonta a circa 20 miliardi di euro, di cui sono stati erogati finora 20 miliardi.

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