Trattamenti anti-grasso: stop in Francia

Trattamenti anti-grasso: stop in Francia

ROMA 15 APR Mesoterapia l – ROMA, 15 APR – Mesoterapia, laser, ultrasuoni e infrarossi: modernissime tecniche della medicina estetica per dire 'addio' agli odiati cuscinetti di grasso localizzati su cosce e sedere. Utilizzate da decine di migliaia di donne in tutto il mondo, dal 12 aprile scorso sono diventate 'fuorilegge' in Francia. Con un decreto ad effetto 'immediato', il ministero della Salute francese ha infatti vietato tali pratiche per ''sospetto pericolo grave per la salute umana''. Una decisione ''eccessiva'' secondo il segretario generale della Societa' italiana di medicina estetica (Sime) Emanuele Bartoletti, mentre il Codacons chiede con forza a ministero ed Antitrust che anche in Italia questi trattamenti siano vietati. Ed il nostro ministero della Salute, con il sottosegretario Francesca Martini, fa sapere che verra' avviata un'indagine per valutare la sicurezza di tali pratiche. Il dato certo e' che i trattamenti di lipolisi (per lo scioglimento del grasso localizzato) sono richiestissimi, anche in Italia: gia' si registra un 'boom' della domanda, affermano gli esperti, in vista della stagione estiva, ed a farvi ricorso sono anche le giovanissime. In Italia, sono oltre centomila l'anno i trattamenti di questo tipo effettuati, per un 'business' di almeno 10 milioni di euro. E se in Francia il governo ha deciso la 'linea dura', anche se in via 'preventiva', gli esperti italiani rassicurano sulla validita' dei trattamenti se praticati nel modo corretto ma mettono in guardia dal fare ricorso a centri non qualificati o personale non medico. – STOP IMMEDIATO A TRATTAMENTI ANTI-GRASSO: Con un decreto, la Francia ha vietato tali pratiche. La decisione è stata presa in seguito ad un avviso da parte della Haute Autorité de Santé (HAS) su alcune complicanze in pazienti che avevano effettuato questi trattamenti. Il decreto prevede, in particolare, il "divieto di alcune tecniche di distruzione delle cellule di 'stoccaggio' dei lipidi a fini estetici, presentando un danno grave'', come la mesoterapia, così come il ''divieto delle tecniche che utilizzano agenti esterni (ultrasuoni focalizzati, laser, infrarossi, radiofrequenze) che presentano un sospetto di danno grave per la salute umana". – MARTINI, VIA A INDAGINE SU SICUREZZA: "Avvieremo un'indagine con l'Istituto superiore di sanità per verificare la sicurezza delle pratiche di lipolisi, e se ci sia anche in Italia una casistica relativa alle complicanze collegate a tali trattamenti che ci possa portare a seguire la via decisa dalla Francia", ha annunciato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, precisando che ad oggi ''in Italia non sono stati registrati casi di complicanze gravi collegate a queste pratiche''. – SOCIETA' MEDICINA ESTETICA, DECISIONE ECCESSIVA: "La decisione francese ci lascia perplessi – ha affermato il segretario generale della Societa', Emanuele Bartoletti – dal momento che si tratta di un provvedimento preso in via preventiva; ad ora, infatti, non sono documentati effetti collaterali gravi collegabili alle pratiche di lipolisi. Dunque, penso si tratti di una decisione eccessiva". Si tratta, da parte della Francia, ha commentato il chirurgo plastico Giulio Basoccu dell'Universita' La Sapienza, di ''un atto di prudenza, con l'intenzione di effettuare un periodo di test più lungo su alcuni tipi di trattamenti, ma la decisione non va intesa come l'affermazione di un'acclarata pericolosità di tali mezzi". .

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