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Nasce "chiama" il primo centralino oncologico

ROMA – Partendo dalla convinzione che la comunicazione e' parte della cura, e' nato 'Chiama', un nuovo servizio di orientamento e supporto al cittadino per affrontare la malattia e le cure oncologiche, che sara' presentato il 21 aprile, alle 11.30, al Caffe' Pedrocchi di Padova. ''E' un nuovo servizio di comunicazione, diretto, pragmatico. Le risposte vengono date da professionisti con un linguaggio semplice per rispondere a tutti quei quesiti che nascono nell'animo di chi si trova a dover affrontare cure oncologiche. Non esiste un servizio simile in Italia'' spiega all'ANSA il professor Pier Carlo Muzzio, direttore Generale dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV) che interverra' all'incontro. Alla presentazione: l'assessore alla Sanita' della Regione Veneto, Luca Coletto; il dottor Carlo Castoro, dirigente, chirurgo dell'Istituto Oncologico Veneto; Pierpaolo Betteto, presidente di 'Chiama'; il giornalista Mario Pappagallo e lo scrittore Massimo Carlotto che in particolare parlera' dell'iniziativa 'L'informazione come cura, (CHIAMA) incontra i giovani', realizzata con il sostegno dell'Universita' di Padova e rivolta agli studenti dell'Ateneo, il cui scopo e' la realizzazione di un video che presenti l'iniziativa. Realizzato dall'Associazione 'Chiama, in memoria di Giuseppina Brollo, in collaborazione con L'istituto Oncologico Veneto (IOV) e la Regione Veneto, il progetto, dopo tre mesi di sperimentazione, sara' attivo dal lunedi' al venerdi', dalle 10 alle 17, al numero 848 800 155, al costo di una telefonata urbana semplice. A fornire le risposte un gruppo di professionisti volontari composto da ex-pazienti, infermieri, psicologi ed altre figure professionali, pronti a rispondere e ad ascoltare. ''Partira' dal 21 aprile. Vogliamo offrire un servizio aggiuntivo al paziente ai suoi cari anche perche' sempre di piu' il mondo ospedaliero e scientifico si occupano piu' della malattia che del malato. E poi abbiamo un nemico sottile e intelligente con cui confrontarci, l'autoinformazione che si fa su Internet'' spiega il professor Muzzio. Nei tre mesi di sperimentazione sono stati gia' registrati ottimi risultati con telefonate anche dal Centro-Sud e dall'estero. ''Il 50% delle chiamate proveniva dal Veneto e l'altra meta' da fuori Regione con il 40% delle telefonate dal Centro e Sud Italia'' continua il professor Muzio. ''Le domande piu' frequenti riguardavano – continua – informazioni sugli effetti collaterali delle terapie. La risposta e' sempre professionale, garantisce la massima efficienza nel tempo piu' breve possibile''. Al vincitore del progetto 'CHIAMA incontra i giovani' verra' riconosciuto un premio simbolico dell'ammontare di 1000 euro oltre alla possibilita' di veder apparire il proprio nome nei titoli di coda dello spot a ogni suo passaggio. .

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