Johnny Depp, Amber Heard: cani in Australia, come è finita VIDEO

Pubblicato il 18 aprile 2016 11.46 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2016 11.46

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S OUTHPORT – Amber Heard è stata processata in Australia per aver introdotto illegalmente nel Paese due cani, suoi e del marito Johnny Depp.  L’attrice e modella ha evitato il carcere e se l’è cavata con una cauzione di mille dollari legata a un mese di buona condotta. La Heard era imputata anche per altri due reati che le sono stati cancellati. La coppia di Hollywood si è scusata pubblicamente con un video per la gita non autorizzata dei suoi due terrier in un video consegnato al tribunale di Southport, nel Queensland, nel quale Depp afferma che gli australiani sono “unici” proprio come la loro natura.

Il Daily Mail pubblica le foto del loro arrivo alla corte di Southport Magistrates’ Court. I due si sono presentati in limousine nera e in cravatta e sono stati scortati dalle guardie del corpo nella ressa di giornalisti, tra le grida di “Vai Johnny” e “Ti amiamo”. Johnny Depp, in Tribunale si è assopito più volte. La moglie 29enne, come scrive sempre il Daily Mail, lo ha svegliato dandogli delle gomitate (effettivamente anche nel video di scuse, l’attore sembra molto addormentato).

Coem scrive l’agenzia Askanews

“Nel video la coppia loda le severe leggi sulla biosicurezza australiane, mentre il tribunale ha accettato di far cadere le accuse di contrabbando di animali che pendevano su Heard. In cambio l’attrice e modella si è dichiarata colpevole di aver falsificato la sua dichiarazione di ingresso alla dogana australiana, nella quale non menzionava i due Yorkshire che avevano viaggiato con lei sul jet privato arrivato a Brisbane il 21 aprile dello scorso anno. Nel bizzarro video presentato alla corte, che secondo il legale di Heard ha l’obiettivo di “realizzare un qualche bene pubblico”, mettendo in luce i seri controlli sulla sicurezza animale in Australia, Heard descrive “un tesoro di di piante, animali e persone unici””.

“Depp prosegue dicendo che “gli australiani sono altrettanto unici, caldi e diretti, se non rispetti la legge australiana, te lo dicono con fermezza”. Un chiaro riferimento alle parole dell’allora ministro dell’Agricoltura e oggi vicepremier Barnaby Joyce, che quando scoppiò lo scandalo invitò pubblicamente i due attori a riportare subito i due Yorkshire, Pistol e Boo, a casa in California altrimenti li avrebbe fatti sopprimere. Heard nel video dice di essere “davvero dispiaciuta di non aver dichiarato Pistol e Boo” e aggiunge “proteggere l’Australia è davvero importante”. Depp chiude dicendo “dichiarate tutto quando andate in Australia(…)””.

Una l legale dei due attori, Jeremy Kirk, ha incolpato gli assistenti di Depp dell’errore, sostenendo che era loro compito occuparsi della documentazione. Il legale ha detto che si è trattato di un “terribile, terribile errore, non c’è stato un tentativo di inganno”. La presenza dei cani in Australia venne alla luce solo quando furono portati in un salone di toeletta molto dopo il loro arrivo. Gli animali, arrivati con un jet privato in Queensland, dove Depp stava girando l’ultimo episodio delle serie cinematografica “Pirati dei Caraibi”, furono rapidamente allontanati dal Paese dopo i titoli di giornale e le minacce del ministro. In Australia vigono severe leggi contro le infezioni animali e chi importa un cane nel Paese dagli Usa deve dichiararlo e sottoporlo a una quarantena di dieci giorni. Chi viola la legge rischia da una multa a dieci anni di carcere”. 

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