Gomorra terza stagione: ecco chi saranno i cattivi

Pubblicato il 15 giugno 2016 12.13 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2016 12.13

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Gomorra terza stagione: ecco chi saranno i cattivi

R OMA – Finita la seconda stagione di Gomorra, in molti si chiedono quando comincerà la terza. Per o0ra poche certezze, a parte una: Giuseppe Avitabile e Sciànel saranno i cattivi di Gomorra i cui ruoli sarebbero già stati confermati per la terza stagione della popolare serie televisiva sui camorristi. Rumors di riconferme che arrivano dagli attori che interpretano i due cattivi, Gianfranco Gallo e Cristina Donadio.

Il camorrista travestito da palazzinaro che gestisce un impero a Roma e che sposa la figlia di Genny Savastano continuerà a far parlare di sé, così come la spietata Sciànel, arrestata nelle ultime puntate e che, ancora viva, fa ben sperare che il suo personaggio ci sarà ancora.

Stefano Prestisimone su Il Mattino pubblica una intervista ai due attori. In primis a Gallo, che interpreta Giuseppe Avitabile e che ha raccontato la selezione per il ruolo, con Stefano Sollima che lo ha voluto tra i protagonisti di questa seconda stagione:

Ho fatto un solo provino e poi sono stato direttamente inserito nel gruppo finale. Eravamo rimasti in quattro per la parte e io ero quello che assomigliava di meno al personaggio in sceneggiatura, che doveva essere alto e grosso. Ma Sollima ha scelto me, cambiando quindi i connotati ad Avitabile, una grande soddisfazione. Se lo rivedrete? Posso solo dire che per la prossima stagione ho dovuto annullare tutti i progetti teatrali, quindi diciamo che è possibile -e aggiunge -. Non avevo visto la prima serie, un po’ per rabbia perché a noi che avevamo partecipato alla fiction Il clan dei camorristi, non fu concesso di fare provini. A conti fatti posso dire che avevano ragione: la forza della prima serie è stata proprio aver puntato su volti poco noti, quasi mai visti in tv, ma potentissimi. E che oggi sono icone.

Caratteristica che è rimasta anche in questa seconda serie, soprattutto per i ruoli minori, con giovani rivelazioni. Credo che sia il prodotto televisivo di maggiore qualità visto in Italia. Le polemiche? Stucchevoli. Solo per Gomorra si sono scatenati i censori di turno. Leggo anche di critiche da parte di colleghi, ma è solo invidia perché non c’è un solo attore che non vorrebbe far parte del cast. E aggiungo che la produzione è di una serietà incredibile: non ci sono raccomandazioni che tengano, la scelta è solo artistica. Intanto sto lavorando ad un film tutto mio, una commedia sul mondo degli attori”.