Gabriel Garko: “Io al Festival di Sanremo? Mi metto in gioco”

Pubblicato il 13 gennaio 2016 16.37 | Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2016 13.42

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S ANREMO – Gabriel Garko sarà uno dei conduttori del Festival di Sanremo. E dice: “Perché ho accettato? La risposta che mi viene più immediata è: perché no? Quella più ponderata è perché voglio provare a mettermi in gioco, io che ho sempre condotto una vita riservata, fuori dal gossip. Voglio che il pubblico possa vedermi come non mi ha mai visto. Senza maschere e senza i filtri dei personaggi che interpreto. Stavolta sarò me stesso”. Gabriel Garko è la sorpresa che non ti aspetti al festival di Sanremo.

Il bel volto delle fiction televisive italiane è stato scelto da Carlo Conti (“per compensare la mia bruttezza”, ha spiegato il conduttore) insieme a Virginia Raffaele e a Madalina Ghenea. “Sono ancora frastornato – racconta l’attore dopo la conferenza stampa di presentazione del festival, al termine della quale ha subito chiamato la mamma per avvertirla del passaggio al Tg1 -. Non mi aspettavo la telefonata di Conti, forse perché ho l’abitudine a sottovalutarmi: ero in macchina e ho rischiato l’incidente quando mi ha detto che mi voleva come co-conduttore”.

A prepararsi, “psicologicamente”, non ci pensa proprio. “Non ho un obiettivo e non ho aspettative. Farò le prove, parlerò con gli autori, con i colleghi, ma sarà un lavoro diverso da quello al quale sono abituato. Non voglio interpretare il ruolo del conduttore e non prenderò nessuno come riferimento”. Ma da qui, a non avere timore della nuova avventura ce ne passa: “Entro in un mondo che non è il mio e ho sicuramente armi meno affilate di quelle di Conti. Normalmente sono il protagonista, qui sarò al servizio dello spettacolo. Di cosa ho paura? Di tutto: del palco, della scalinata, del pubblico. So che posso contare su una platea vasta, ma fare un’intervista di mezz’ora in qualche trasmissione o co-condurre il Festival sono due cose molto diverse”.

A farlo stare più tranquillo ci penserà qualche rito particolare: “Lo confesso, sono scaramantico. Ho i miei riti a teatro, sul set e li porterò anche all’Ariston, ma non posso rivelarli, altrimenti ho paura che possano non funzionare più”.    L’attore, che a Sanremo è stato “solo in vacanza a 16 anni” e che ascolta Tiziano Ferro, Jovanotti, Madonna e Maria Callas, scherza anche sul ruolo sexy che gli ha regalato il piccolo schermo: “Sono un timido anche se non lo direste, perché mi spoglio sempre… Vorrà dire che se sono in imbarazzo, inizierò a spogliarmi anche all’Ariston”, e ride di gusto per la gioia delle fan che, c’è da giurarci, sperano davvero in un fuori programma.

Il Festival, ammette, “è impossibile non vederlo, anche se non vuoi, anche se torni tardi la sera. Quello dello scorso anno l’ho visto e mi sono divertito da matti, speriamo di replicare anche stavolta”, anche perché – spiega – la prima regola da seguire è proprio il divertimento. E sicuramente con Madalina Ghenea e soprattutto con Virginia Raffaele non mancherà. “Le ho appena conosciute, ma sono sicuro che ci troveremo bene. Conti invece è l’unico motivo per cui ho detto sì: è molto professionale e mi piace per la sua lealtà. E poi crede in me, ed è fondamentale”. Sul ruolo che i co-conduttori avranno non si sbilancia: “presenteremo e avremo tanti spazi, da oggi si comincia a lavorare. Di certo c’è che non canterò. Non lo faccio neanche sotto la doccia”. E ride, ancora, di gusto.