Francesca De André a Domenica Live: scontro con papà Cristiano

Pubblicato il 16 maggio 2016 08.30 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2016 23.10

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Francesca De André a Domenica Live: scontro con papà Cristiano

Scontro a distanza tra Francesca De André e il padre Cristiano: al centro della querelle, l’autobiografia del cantautore, ‘La versione di C.’, uscita il 29 aprile per Mondadori Electa. Tornata oggi nel salotto di Barbara D’Urso a Domenica Live, Francesca De André – che si era già sfogata contro il padre in una puntata andata in onda a febbraio – ha annunciato di aver presentato un esposto per le “falsità” contenute nel libro, a firma anche del fratello Filippo e della madre Carmen. Accompagnata in studio dal suo legale, Angela Spiezia, Francesca De André ha contestato, in particolare, le ricostruzioni relative alla sua infanzia, alla sua permanenza in orfanotrofio e al ruolo avuto dalla madre nel rapporto tra Cristiano e i figli.

“Prendo atto della nuova denigrazione compiuta da mia figlia, Francesca”, replica Cristiano De André in una lunga dichiarazione. “Attraverso la scrittura del mio libro La versione di C. ho cercato di significare quanto la sua stessa sofferenza fosse la mia, ho raccontato una verità che mi ha provato in tutti i sensi. Non posso accettare che quanto scritto debba essere etichettato come falso, semplicemente perché gli aneddoti, le storie, mettono a nudo in primis me, con tutte le contraddizioni e le sconvenienze del caso”.

“Ho voluto farmi conoscere senza omissioni, come figlio, uomo e padre. Oltretutto in quel che riguarda il mio rapporto con i miei figli – continua il figlio di Fabrizio De André – non ho mai manifestato ostilità, chiusura o la volontà di mistificare gli accadimenti, come invece è stato fatto in trasmissione. Pensavo che Francesca capisse, che scegliesse di spezzare la catena della negatività, la stessa che non le permette di vedere anche i miei aspetti positivi, di salvare le belle emozioni vissute insieme. Non sono arrabbiato con lei, mi spiace solo che il tentativo di avanzare un gesto di pace venga ancora una volta strumentalizzato per fini discutibili, alieni alle ragioni che hanno mosso la scrittura del libro: spesso ho dichiarato di attendere ogni giorno i miei figli, di sperare in una definitiva riconciliazione, tante altre volte io stesso ho provato a compiere il primo passo. Non comprendo ancora il motivo per il quale, Francesca, a differenza dei suoi fratelli, scelga il mezzo televisivo e non casa mia, casa nostra, per significarmi cosa la induca ancora ad essermi lontana. Provo un immenso dispiacere nel percepire il suo disagio, sento che ancora non è riuscita a divincolarsi dalla morsa del passato. Nonostante abbia provato svariate volte a costruirsi un’alternativa esistenziale, so che non ha raggiunto una serenità tale da affrontare e superare il grande dolore che la affligge, proprio per questo ha pensato di crearsi un capro espiatorio, suo padre”.

“Sono comunque qui e l’attendo, come faccio dal primo giorno in cui ha deciso di allontanarmi, di soggiacere a tutte le dinamiche di alterazione della verità e alle fomentazioni di chi ne trae vantaggio pur essendo estraneo alla nostra vita. Confido nell’amore che ci lega, quello che per niente al mondo mi porterà a negare il sia sangue del mio sangue. Spero – conclude – di poter ritrovare presto con lei il rapporto che ad oggi ho con Fabrizia, contrariamente a quanto riportato dalla trasmissione mediante un’intervista risalente a diversi anni fa e Alice”. (Ansa).