Un petto prosperoso…….maschile pero’..

Pubblicato il 17 gennaio 2014 20.54 | Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2014 20.54

Tags: , ,

 

D i Francesca Mazzeo

Lo sviluppo della ghiandola mammaria è un fenomeno fisiologico normale per ogni donna, ma
anche nell’uomo, durante l’età puberale, si verifica una certa attività ghiandolare che poi, passata
l’adolescenza, cessa fino all’atrofia. Per il 40% circa dei ragazzi dopo i 14 anni un principio di
ginecomastia è normale, tanto da far risultare evidenti i seni, ma poi l’eccesso di volume si
normalizza per il 90 % di essi. Per la percentuale rimanente, il seno purtroppo resta voluminoso, in
alcuni casi in modo anche molto evidente ed è causa di molti problemi psicologici e relazionali.Il
rigonfiamento della zona del torace può essere anche molto evidente e rendere le mammelle
maschili simili ad un seno di donna. Esistono due tipi di ginecomastia: quella propriamente detta,
rappresentata da uno sviluppo ghiandolare anomalo e quella “falsa” (o pseudo ginecomastia),
causata da un semplice accumulo di grasso. Al di là di motivi congeniti, la ginecomastia può essere
causata da effetti collaterali di alcune terapie e farmaci, come le terapie ormonali a base di
estrogeni. Anche gli antidepressivi, i farmaci usati per la pressione alta, per la tubercolosi e alcuni
agenti della chemioterapia possono indurre lo sviluppo anomalo del seno. Alla stessa maniera
agiscono alcuni anabolizzanti, gli steroidi, l’assunzione smodata di alcolici e di marijuana. Altre
cause della ginecomastia possono poi essere legate a disordini endocrini, tumori e malattie croniche.
Le opzioni chirurgiche possono essere anche realizzate nello stesso contesto, in quanto possono
coesistere le due condizioni. In taluni individui, inoltre, la ginecomastia si presenta in modo
asimmetrico, con una mammella più voluminosa o addirittura solamente da un lato. In tutti i casi la
soluzione chirurgica è efficace e definitiva.Nel caso che la mammella sia formata effettivamente
dallo sviluppo di tessuto mammario che nell’uomo è atrofizzato, siamo di fronte ad una vera e
propria ginecomastia. Oltre quindi al fattore estetico sarà opportuno indagare se vi siano scompensi
ormonali.Con una certa frequenza l’inestetismo è formato invece da un semplice accumulo adiposo
persistente. L’origine dello stesso può essere dovuto a degli sbalzi di peso particolarmente ampi che
hanno promosso la crescita di cellule adipose in abbondanza in quella parte ed un successivo
dimagrimento ha residuato una “mammella” adiposa.Non è possibile eliminare la ginecomastia con
dieta o dispendio energetico. L’unico modo per eliminare il problema è la chirurgia. Il tipo di
intervento però varia a seconda che si tratti di ginecomastia (aumento del volume del seno causato
dall’ingrossamento della ghiandola mammaria) o pseudo-ginecomastia (aumento del seno dovuto ad
eccesso di tessuto adiposo). La correzione della ginecomastia è un intervento che può essere
realizzato attraverso due diverse modalità, anche in sinergia, se sono presenti sia grasso che
ghiandola. L’obiettivo è in ogni modo l’appiattimento del rigonfiamento per restituire tonicità e
virilità al torace. Nel caso in cui il rigonfiamento delle mammelle sia dato da ginecomastia vera,
cioè dallo sviluppo della ghiandola mammaria secondo uno schema prettamente femminile,
l’intervento correttivo provvede a rimuovere definitivamente la porzione ghiandolare. L’accesso al
tessuto da eliminare viene creato con un’incisione breve e nascosta lungo il margine del complesso
areola- capezzolo, in modo da non creare cicatrici evidenti. La rimozione della ghiandola è una
pratica rapida, non lesiva e soprattutto risolutiva. Qualora invece la forma accentuata della
mammella sia determinata da eccesso adiposo, una mini liposuzione mirata alla zona dei pettorali è
di sicuro e definitivo effetto.
La liposuzione del torace è di rapida esecuzione e avviene in anestesia locale con sedazione. Le
sottili cannule vengono opportunamente inserite all’interno dell’accumulo adiposo attraverso brevi
incisioni poste a lato del torace. L’aspirazione è calibrata alla specificità della zona in modo da
eliminare in modo armonico e simmetrico gli eccessi; l’intervento si conclude con le piccole suture
e il bendaggio del torace. Le cicatrici in entrambi i casi non sono particolarmente visibili.
La correzione chirurgica della ginecomastia può essere realizzata su uomini di ogni età, terminato lo
sviluppo, sani e psicologicamente stabili. Questo intervento avrà gli esiti migliori su uomini con
pelle tonica ed elastica che si adatta senza rilassarsi ai nuovi volumi corporei. È meglio che il
paziente si presenti dopo aver raggiunto un peso corporeo normale e stabile e che non sia un
bevitore o fumatore abituale. Per molti uomini che ne sono affetti la ginecomastia è avvertita come
un problema pesante poiché sentono in qualche modo minacciata la virilità della propria immagine.

Francesca Mazzeo è chirurgo plastico a Parma