Seno protetto sotto il sole: topless, ferretto? 5 consigli utili

Pubblicato il 6 luglio 2015 14.00 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2015 12.18

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di redazione Ladyblitz
 

M ILANO – Seno protetto anche in vacanza. Topless sì o topless no? Reggiseno con il ferretto o meglio senza? A questa e ad altre domande ha dato risposta Alberto Luini, Co-Direttore Programma Senologia IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Ecco cosa ha spiegato.

1) Topless sì o topless no? “Prendere il sole senza reggiseno non aumenta il rischio di sviluppare tumore al seno. L’esposizione cronica al sole, molto prolungata e senza protezione adeguata, può comportare piuttosto qualche rischio di tumore per la pelle (e la zona del seno non è più esposta a questo rischio rispetto al resto del corpo). Le precauzioni sono legate alla protezione della pelle: crema a fattore di protezione adatta al tipo di pelle e all’abitudine al sole e adeguata idratazione (bere acqua e usare crema idratante senza profumi) per il tono della pelle. Il seno può scottarsi un po’ di più nella zona dell’areola e del capezzolo, ma si tratta di un rischio legato alle ustioni e non al tumore”

2) Cambia l’età delle donne e cambiano le abitudini al sole. Quali creme usare? “La pelle ha un tono e una sensibilità che dipendono da tanti fattori. Nelle fumatrici, per esempio, la pelle è molto più esposta a un invecchiamento precoce e a ogni tipo di rischio di infiammazione/infezione (le complicanze post-chirurgiche nelle fumatrici sono molto più alte). La crema deve essere adatta alla persona. Suggerisco di ascoltare il corpo e dare un po’ meno retta al marketing che tende, inevitabilmente, a influenzare le aspettative e le scelte. Nella donna più anziana una protezione più alta può essere utile per evitare bruciori, ustioni e disagi. Nella donna che abbia ricevuto radioterapia al seno o in altre sedi corporee è utile l’uso di creme ad alta protezione e può essere importante non esporsi al sole troppo a lungo nelle ore centrali della giornata. Per il doposole va benissimo una crema idratante bianca, se ci si scotta si può usare quella che contiene ossido di zinco (creme per bambini)”.

3) Quali regole deve seguire al sole chi ha subito un intervento estetico o chirurgico per un’asportazione? “Buonsenso. A ridosso di un intervento saranno i medici a dire se la persona possa o non possa esporsi al sole nell’immediato futuro: di solito si tratta di divieti limitatissimi, per brevi periodi. Successivamente il sole diventa un amico prezioso perché, per esempio, esporsi alla sua luce favorisce la produzione di vitamina D (così importante contro l’osteoporosi), quindi sconsiglio fortemente di rinunciare al sole”.

4) Bisogna avere paura del sole? Si può prendere il sole con criterio, stando attenti a eventuali terapie farmacologiche che rendono la pelle temporaneamente più sensibile (alcune chemioterapie) e alla radioterapia (che contribuisce a infiammare la pelle): in questi casi la raccomandazione è di evitare l’esposizione al sole, usando maglie coprenti per tempi limitati, e solo d’accordo con il medico, e applicando creme ad alta protezione, avendo cura di spalmarne di nuovo dopo ogni bagno in mare”.

5) Con il caldo quali indumenti preferire e quali evitare? “Il ferretto non provoca tumore, non ha alcuna relazione con i tumori al seno quindi si può usare in tutta serenità. Suggerisco di solito reggiseni comodi che non traumatizzino il seno (con o senza ferretto, non ha importanza) solo perché mi sembra molto sciocco usare reggiseni di taglia più piccola, conformazione non adatta e con un ferretto che di conseguenza crea lesioni solo per apparire più belle”.