Rosacea, chi ce l’ha è più esposto ad Alzheimer e demenza

Pubblicato il 6 maggio 2016 11.26 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2016 11.26

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C OPENAGHEN – La rosacea, una comune condizione della pelle, potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di Alzheimer. E’ quanto hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Copenaghen, che ha notato come il rischio di questa condizione infiammatoria cronica provochi un innalzamento dei livelli delle proteine legate ai disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer, e questo soprattutto nelle persone anziane, sottolinea il quotidiano The Daily Mail.

In particolare gli studiosi danesi hanno constatato che i pazienti con la rosacea hanno un aumento del rischio di demenza senile del 7 per cento ed un aumento del rischio di ammalarsi di Alzheimer del 25 per cento.

La rosacea è una alterazione patologica della cute che interessa di solito l’area centrale del volto e si manifesta con eritema e lesioni infiammatorie e pustole simili all’acne, tanto che in passato era stata chiamata “acne rosacea”, anche se è ben diversa dall’acne comune.

Questa infiammazione provoca un innalzamento di alcune proteine che sono legate a disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer e altre forme di demenza.

I ricercatori danesi guidati dal professor Alexander Egeberg hanno esaminato i dati relativi ad oltre 5 milioni di cittadini tra il 1997 ed il 2012. A 82mila di loro era stata diagnosticata la rosacea. I ricercatori hanno poi guardato se vi fossero state diagnosi di demenza e hanno scoperto così la correlazione tra le due patologie.

In particolare hanno osservato che i pazienti con la rosacea avevano un rischio del 7 per cento maggiore di ammalarsi di demenza e del 25 per cento più alto di avere l’Alzheimer rispetto alle persone che non avevano la rosacea.