Obesità fa male a cervello: calano memoria e funzioni cognitive

Pubblicato il 28 novembre 2015 10.00 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2015 15.25

Tags:

di redazione Ladyblitz
 

S AVANNAH – L’obesità fa male (anche) al cervello. Come questo succeda lo hanno scoperto i ricercatori del Medical College of Georgia: quando una dieta ricca di grassi ci fa diventare obesi, si iniziano a consumare le connessioni tra i neuroni, provocando un decadimento della memoria e delle funzioni cognitive. C’è, però, una buona notizia: basta tornare ad una dieta povera di grassi e ad un peso forma normale per invertire questa tendenza.

Le cellule della microglia (deputate alla difesa immunitaria attiva nel sistema nervoso centrale) sono costituite da macrofagi (cellule immunitarie) specializzati nel proteggere i neuroni del sistema nervoso centrale ingerendo rifiuti e contribuendo, così, a garantirne la corretta funzione. Quando i topi diventano obesi, però, il troppo grasso nel corpo produce un’infiammazione cronica, che stimola una risposta autoimmune da parte di queste cellule che cominciano a mangiare sinapsi e non permettono più di apprendere in modo efficace.

I ricercatori hanno sottoposto un gruppo di topi a una dieta col 10% delle calorie provenienti da grassi saturi e un secondo gruppo a una dieta in cui arrivavano al 60%. Dopo 12 settimane, nell’ippocampo di quelli diventati obesi si notava una riduzione di numero e funzione delle sinapsi e un aumento di citochine infiammatorie, che le cellule della microglia producono quando reagiscono eccessivamente. Dopo due mesi di dieta mostravano però di aver invertito la tendenza, mentre il gruppo rimasto con dieta ricca di grassi continuava a perdere sinapsi.